Articoli marcati con tag ‘fine viaggio’

More e botti (Finisce che te le suono)

I viaggi finiscono, come i sogni quando ci si risveglia. I segni rimangono, quelli lasciati e quelli ricevuti. Apro una parentesi e non la chiudo, per denunciare che il Fausto mi ha costretto tutte le sere con l’inganno a correre per trenta minuti in salita dicendo che alla ventesima curva, poi diventata venticinquesima e infine trentesima, ci saremmo imbattuti in un cespuglio di dolcissime more. Cosa non vera e che tra l’altro ha messo in discussione la sua gamba, vicina all’essere spezzata. Siamo anche stati alla notte bianca in Paese e abbiamo visto i fuochi: tre botti merdosi con un principio d’incendio, prontamente spento a secchiate d’acqua raccolta alla fontana. Alla festa ho rischiato di prenderle da un villeggiante, perchè il Fausto ha il vizio di dire le cose che pensa a voce troppo alta e chi lo sente di incolpare me, fortunatamente sono riuscito a sedare i suoi pugni alzati disorientandolo con le parole, così bene che dopo pareva un agnellino. Infine, ho scoperto dove si trova il cavallo che vola: è finito col filo attorcigliato a un balcone che fa angolo, vicino alla piazza. Da lì non se ne va. Lo abbiamo guardato e abbiamo sorriso: “Ecco dov’è finito il cavallo!” Dopo siamo andati a mangiare un piatto di strozzapreti con la salsiccia, passami il vino grazie.

Iscriviti a Maninafutura

Scrivi qui la tua Email per entrare a far parte del gruppo di contatti di Maninafutura, riceverai informazioni su eventi, iniziative e feste.

Tirato su a caso
  • Pigia sul link che trovi qui sotto e leggi il post che è stato scelto per te:
  • Una morte artistica
La Neolingua

“La Neolingua era distinta da quasi tutte le altre lingue dal fatto che il suo vocabolario diventava ogni giorno più sottile invece di diventare più spesso. Ogni riduzione rappresentava una conquista, perché più piccolo era il campo della scelta e più limitata era la tentazione di lasciar spaziare il proprio pensiero. Si sperava, da ultimo, di far articolare il discorso nella stessa laringe, senza che si dovessero chiamare in causa i centri del cervello”.
George Orwell, 1984

"Neolingua"
un post di Scritti Apocrifi

Notizie dai preferiti
Sostieniamo la pace
Emergency

Combattere per la pace è come fare sesso per proteggere la tua verginità.

Fighting for peace is like having sex to protect your virginity.

Masturbate for Peace
Segui i contenuti