Tadm

Ti amo da morire.

Dimostramelo.

Ntvd

Nel tuo ventre, dormo.

Preferisco la terza

Quando chiudi gli occhi hai due possibilità: dormire o sognare.

Domani sarà un grande giorno

E così, mentre da una parte il Papa si protegge e preserva la Chiesa romana ordinando ai fedeli di non proteggersi perché è peccato, e dall’altra il Presidente del Consiglio continua nella sua coreografica politica di delegittimazione del sistema democratico e di vegetalizzazione delle poche teste pensanti rimaste, questa domenica, insieme alla combriccola degli affezionati, andremo tutti a Grana d’Asti per gustare gli invitanti piatti a base di funghi e tartufi, impreziositi dal buon vino delle colline astigiane, alla faccia della inutile tabella ministeriale.

Impariamo vattene con un certo tono

So che può essere difficile capire certe cose, ma provo comunque a spiegarti. Quando muovi le mani in un certo modo e pronunci una certa parola con un certo tono, le cose che hai davanti agli occhi si spostano. Per esempio, se vedi una cosa brutta che non ti piace fai così. Porta il dorso della mano vicino al naso tenendo il gomito all’altezza delle orecchie, poi, mentre pronunci “vattene”, fai compiere al braccio un arco di novanta gradi in avanti. Funziona, ciò che vedi si è spostato. E’ ovviamente fondamentale che la parola sia pronunciata con un certo tono e accompagni mano e braccio nel movimento, per la durata dell’intera rotazione del gomito.

Non guardare il dito che indica

Abbiamo trascorso il pomeriggio a schiacciare e sbucciare nocciole gentili. Seduti sul divano, c’era chi leggeva svogliatamente e chi seguiva il muoversi d’ombre sulla parete arancione caldo. I discorsi s’intrecciavano piano e si sovrapponevano, in una melodia lieve di strumenti in orchestra. Le pagine dell’album fotografico si voltavano, in quel racconto che tutti abbiamo dentro. Di tanto in tanto, la legna scoppiettava nel camino acceso. Un sorriso, il profumo e gli sguardi, forse il tempo che trascorreva, ci trattenevano e ci legavano in quella soffice nuvola al mentolo.

Pensiero del giorno

Dopo ogni giorno ce n’è un altro e così si possono fare tutte quelle cose che non sono state fatte nel giorno prima.

Vuoi un giornale?

Ieri sono stata dalla Betta. Lavora in un piccolo negozio con una piccola vetrina che si affaccia su una strada che attraversa la via principale. Ci sono tre poltroncine rosse di quelle girevoli, tre lavandini e tre specchi. Sulle pareti di colore arancio, in un angolo, due quadretti con i disegni che hanno fatto le sue due figlie. Le cornici sono inguardabili. Alle spalle delle poltroncine rosse c’è un divano a quattro posti con i bordi dorati. Il pavimento è in legno, non troppo scuro, di quelli a listoni larghi, forse di recupero. Una pila di riviste appoggiata sul pavimento che sarà alta più di un metro, molte luci e dietro al divano uno specchio rettangolare e grande che si estende da un appoggia braccio all’altro. Betta dice che in alcuni periodi dell’anno le persone vanno di meno dalla parrucchiera e che però da lei c’è sempre gente. E’ anche vero, per obiettività, che alcune delle signore che stanno sedute in negozio, nel tempo, sono diventate parte dell’arredamento, ma in generale c’è un bel movimento di gambe e di capelli da queste parti. Questo odore di lacca mi trafigge, possibile che debbano parlare tutte assieme?

Asciugacapelli

A che cosa stavi pensando?
No, niente Betta. Osservavo e pensavo per mio conto.
Allora vieni qui e siediti. Come li facciamo?
Li sistemiamo come la settimana passata?
Si.
Vuoi un giornale?
Si.

Weekend Enogastronomici “Sapori d’Autunno”

L’autunno è iniziato, le vacanze si allontanano dalla nostra memoria, ma ci sono cose che continuano a renderci felici anche durante la caduta delle foglie e i primi brividi di freddo lungo la schiena. Una di queste è la giornata dedicata al tartufo che si svolgerà domenica 5 ottobre 2008 alle 12.30, nel piccolo ma sincero paesino di Grana d’Asti. Il pranzo ”Funghi e tartufi” è un’iniziativa compresa nei Weekend Enogastronomici”, tutto a 25 euro con bottiglia di vino.

Il programma del pranzo comprende:

Servito in cantina tipica
aperitivo con crostini al lardo e cipollini in agrodolce.

Servito nel salone della Pro Loco
carne cruda con tartufi, insalata di funghi, voul-au-vent con funghi e tartufi,
risotto al tartufo, tagliolini ai funghi,
arrosto di manzo con funghi in umido,
dolce tradizionale

Al tavolo verrà servito Barbera DOC, durante il pranzo degustazione di Barbera d’Asti DOC e di Ruchè DOC,
con il dolce: Moscato d’Asti DOC, Caffè, Grappe.

Per le prenotazioni puoi srivermi, fino ad esaurimento posti.

Partecipano all’iniziativa:
amphetamine annie dog
il fausto e la moira
la pazza della porta accanto +1
maninafutura
vetro + 1
una faccia in prestito + 1

Brucialo dopo averlo “visto”

Ieri sera sono andato al cine a vedere “Burn After Reading”, l’ultimo film dei fratelli Ethan e Joel Coen, ma non sono del tutto convinto che mi sia piaciuto. Ci sto ancora ragionando sopra. E’ dura da ammettere, ma non lo metabolizzo.

Per i distratti, il cd è stato perso in palestra dalla segretaria dell’avvocato stronzo di Katie Cox.

Grottesco, a tratti comico, attori bravi e piacevoli, ma alla fine è stato uno di quei film che passano sotto agli occhi senza lasciarmi niente. Morale a parte, vero e cioè che la stupidità è portatrice di morte.

Sono lontani i tempi di “The Big Lebowski”, capolavoro dei Coen, di cui riporto il trailer qui di seguito per un ripassino.

Immagine anteprima YouTube
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