Voce del verbo sciusciare
Mi sono sciusciato un’intera bottiglia di Chardonnay.
Questa notte ho sognato una parola nuova. Ogni tanto mi capita di sognare cose che non esistono e che possono avere un senso, anche se non sempre ne capisco il senso.
Onda su onda
D’altro canto per una crociera da trecento euro, in pieno inverno, nel Mar Tirreno, c’era da aspettarselo uno scoglio preso in quel posto.
Sabato sera
Sabato sera al birrificio per ascoltare l’amico che suona, davanti a una rossa da capogiro, come ai vecchi tempi, non ha prezzo. Beh, no. Un prezzo lo ha, cinque euro per la spina media.
Quanto costa la felicità?
Questo è l’ultimo
Tutto finisce, anche un duemila e undici colmo di aspettative e buoni propositi. E forse è un po’ anche per questo che ho chiuso con le liste, con le dieci cose e con tutti quei giochi che nascondono in fondo dei bocconcini amari. Semplicemente vivo e ho imparato col tempo a gustare meglio i sapori e i dissapori. La vita è un percorso semplice in cui persone, animali e cose ti scavano buche più o meno profonde per spingertici dentro. Un modo per fotterla potrebbe essere quello di non distrarsi mai, se qualcuno ci riesce me lo faccia sapere, io ci sto ancora provando.
Qualcosa di rosso, qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio, un regalo, i semi del melograno, il vischio, gli acini d’uva, le lenticchie, il pane caldo, i baci, gli abbracci stretti e tante, tantissime bollicine piccole piccole per essere felici.
Buon anno.
In punta di dita
Scivoli piano su quei grandi cuscini blu, accavalli gambe colorate e ti allunghi morbida, mentre passi dita fra i capelli. “Metti su una musica”, mi sussurri e poi solo vapore sopra le labbra, rosse di piacere.
La comparsa universitaria della laguna “Y la amo“, 1965
Buone feste
Ci stiamo sfondando di salmone affumicato e Piero Colla metodo classico. È una delizia sul pane tostato, con burro di malga e cipolla di Tropea.
Prendimi adesso
Mi piacerebbe poter catturare i colori, le luci, i suoni, le sensazioni il profumo di ogni situazione che vorrò ricordare.
Di testa
Sei cose che detesto di cuore: la falsa modestia, l’ipocrisia, i ritardi, arrendersi, entrare in un luogo quando qualcosa è già iniziato, la tua lista delle cose che detesti.
Amori miei
Esiste una spiegazione plausibile per cui ogni volta che decido di andare a trovare le nipotastre in Italia si indice uno sciopero generale?
Twins “Face to face, heart to heart“, 1982
Commesso per un giorno
Incomincia a piacermi ‘sta cosa di stare dietro al bancone a vendere e a farmi toccare con mano, sotto le feste passano certe bonazze da capogiro.
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