Corrente e microchip

Computer, tecniche, software, macchinari

Sono morti alcuni post

Per un problema con il database ho perso post e commenti, capre e cavoli, dal 23 di aprile fino al 6 di maggio. Sono in lutto, temporaneamente. Fino a quando non trovo una soluzione.

Cerco un database di gravità permanente
che non mi faccia mai cambiare i commenti alle cose della gente.

Emoticons

Per la gioia di tutti ed essendo oggi domenica, ho aggiunto le icone ai vostri sorrisi. Le faccine, gli smilies, le emoticons, abbreviazione di emotional icons. Non sono le iconcine standard che si possono trovare nella piattaforma di WordPress, ma degli emotici meglio rifiniti graficamente e con qualche piccola animazione per renderli più amichevoli e comprensibili. Riporto qui di seguito l’elenco completo delle emoticons disponibili e come ottenerle digitando le combinazioni di tasti.

  :) = :) :-) e :smile:

  :D = :D :-D e :grin:

  :( = :( :-( e :sad:

  :? = :? :-? e :???:  

  8) = 8) 8-) e :cool:

  :lol: = :lol:

  :x = :x :-x e :mad:

  :P = :P :-P e :razz:

  :oops: = :oops:

  :cry: = :cry:

  :twisted: = :twisted:

  :roll: = :roll:

  ;) = ;) ;-) e :wink:  

 <img src="http://www.maninafutura.com/wp-includes/images/smilies/icon_exclaim.gif" alt=":!:" class="wp-smiley" /> = :!:

 <img src="http://www.maninafutura.com/wp-includes/images/smilies/icon_idea.gif" alt=":idea:" class="wp-smiley" /> = :idea:

 <img src="http://www.maninafutura.com/wp-includes/images/smilies/icon_arrow.gif" alt=":arrow:" class="wp-smiley" /> = :arrow:

  :| = :| :-| e :neutral:

  :mrgreen: = :mrgreen:

Piccole promesse

Piccole promesse

Ho commesso una cattiveria. Ho inserito una dicitura che riguarda le Creative Commons nelle immagini che mi sono state sottratte da alcuni bloggers senza segnalarne la provenienza. Mi è anche stato suggerito di mettere una merdolina al posto di quelle foto, ma sono buono e non l’ho fatto. Credevo che il copyright di Maninafutura fosse abbastanza chiaro e comprensibile, non lascia limiti all’ingegno umano, si chiede soltanto che sia inserito un piccolo link che rimanda all’autore. E’ inutile piagnucolare, ciò che è successo è successo. Mettiamo una pietra sopra a questi incauti bloggers e facciamo così, se vi inginocchiate e piangete un pochino sotto a questo post, può anche essere che vi riattivi lentamente le foto e che vi perdoni. Però, prima voglio sentire il rumore che fanno i sospiri affranti, vedere una mano sul petto e l’altra che promette.

A titolo d’informatica

A titolo d’informatica 

Il microchip è un brevissimo cinguettio?

Maninafutura in scadenza

Maninafutura in scadenza 

“Gentile Cliente, lo Staff le comunica che il dominio www.maninafutura.com è in scadenza il giorno 25/7/2007, con tutti i servizi ad esso associati.”

Tra due mesi ci sarà da rinnovare il dominio di Maninafutura per un altro anno, fanno trentatré euro.
Cof! Cof! Due euro e settantacinque centesimi al mese, per la precisione. Cosa vogliamo fare? Chiudo il piccolo stanzino buio o tengo duro? Mi basterebbe un SI in più dei NO nei commenti per avere una valida motivazione a continuare oppure qualcuno che li sborsi e finanzi l’operazione di tasca sua. Se il tuo cuore è molto grande, cerca e premi sull’icona Paypal in fondo alla pagina, a sinistra. In questo secondo caso prometto un post, anche anonimo volendo, dedicato ai benefattori e/o alle benefattrici. Vi sto servendo l’occasione buona per seppellirmi nei vostri ricordi più remoti o per alimentare l’incontenibile pulsione emotiva di Maninafutura per un altro anno, a voi la scelta.

Signor Spammer,

Signor Spammer

Lei che riempie quella piccola buca della posta elettronica ogni mattina con delle faccende allegre che nemmeno mi degno di leggere, e-mails dai titoli in oggetto più fantasiosi e dagli allegati più simpatici, spesso contenenti pericolosi virus per i computers che il mio amato programma elimina con impassibile e amorevole dovizia, mi domandavo, quale beneficio economico può trarre da questa Sua ossessiva costanza? Ha sbagliato indirizzo Signor Spammer, perché io non comprerei mai nulla da Lei. Ogni mattina Le auguro di tutto cuore ogni sorta di dispiacere e di sofferenza, ma continuo a non comprendere la ragione della sua ostinazione. Per quale motivo presevera nel disturbare la quiete di persone che desiderano la Sua estinzione definitiva, magari dopo qualche atroce sofferenza?
Con l’augurio che Lei possa terminare i suoi giorni schiacciato da un autotreno mentre sbaglia una manovra o sfreccia sulla strada che Lei sta distrattamente attraversando, Le porgo i miei più freddi saluti, nella fervida speranza che La possa colpire una polmonite fulminante o un ictus cerebrale che La paralizzi in tutte le Sue funzioni, definitivamente.

Esequie,
Napolino

Il mio Gravatar

Il mio Gravatar

Una cosa forse futile ma sicuramente piacevole è la possibilità di avere una piccola icona, detta più comunemente avatar, che ci rappresenti nei commenti. Chi usa WordPress ha già una certa familiarità con gli avatar ma sa bene che li può visualizzare soltanto su quella specifica piattaforma. Gravatar, invece, può funzionare su moltissime altre piattaforme come Blogger, Blojsom, Expression Engine, LiveJournal, MovableType, Nucleus, PMachine, TextPattern, WordPress e su ogni altro blog o piattaforma che decida di implementarne l’uso attraverso uno script take-away, perfettamente adattabile, pubblicato in linguaggio PHP, PERL, ColdFusion e Java.

Veniamo al dunque. Per creare un’icona personale, il nostro bellissimo avatar da associare ai commenti, Gravatar ci chiede soltanto un indirizzo e-mail funzionante e l’icona che vogliamo usare, ovviamente. L’immagine scelta potrà essere di varie misure perché è possibile scalarla e adattarla anche in fase di importazione, ma il risultato che vedremo alla fine sarà un’icona quadrata di 80×80 pixels. Qui in Maninafutura l’ho scalata a 40×40 pixels, perchè la dimensione predefinita mi sembrava addirittura troppo grande. Ogni utente può avere più di un avatar e associarlo alla propria identità, a seconda dello stato d’umore o delle proprie esigenze. Beh? Sei ancora qui che ci pensi?

[L'icona presente in questo post è del rispettivo autore, http://www.gravatar.com/]

Ho disattivato il plugin di Gravatar dopo averlo sperimentato per una settimana, ho notato che rallentava l’apertura delle pagine e che non sempre caricava le icone in modo corretto.

Mi fa cacare questo blog

Mi fa cacare questo blog

Per l’aspetto, sia chiaro, perchè in quello che scrivo ci metto passione. Il fatto è che non sono ancora riuscito a trovare una grafica che mi soddisfi. Ambrogio, vorrei qualcosa di attraente, di essenziale e di strutturalmente ineccepibile che non faccia perdere tra i menu gli ospiti di queste mie (create da me) pagine.
Fanculo Ambrogio, stai sempre lì a grattarti il cavallo con una mano mentre con l’atra gesticoli indicando il cielo. No, non si tratta di un meteorite in procinto di collisione con la Terra, è soltanto una fottuta cacca di piccione che ti si è andata a spalmare sugli occhiali. Levali, e il pianeta non sarà più in pericolo.

Tra i suoi piccoli tasti

Vacca d’un cane se c’è una cosa che mi rompe è la cenere che va a cadere tra le lettere della tastiera. Che poi devi girarla, raccoglierla, cacciarla nel portacenere, alzarti, cercare un lavandino, lavarti le mani e tornare a fumare.

Lynne e Tessa

Lynne e Tessa

Può accadere di cercare qualche cosa e di scoprirne imprevedibilmente un’altra. La chiamano serendipità ed è esattamente ciò che mi è accaduto ieri mentre sfogliavo internet per trovare un video.

Apro e mi appaiono due giovani signorine con un sottofondo musicale, questa la conosco. Dalle prime note capisco che si tratta di “It’s not unusual” cantata da Tom Jones, non cambio e vado avanti con il filmato. Le due ventenni incominciano a muoversi con addosso un paio di impermeabili alla Humphrey Bogart e a cantare in playback su quelle note. Non mi sono reso conto subito di ciò che avevo davanti agli occhi, della sfacciata genialità che stava dietro a quella piccola ripresa statica e dell’idea, semplice e paradossale, che teneva incollata allo schermo la mia divertita curiosità. Dovevo vederne degli altri, non poteva finire così. Sentivo la necessità di trovare altri video. Ne volevo ancora e mi sono messo a cercare.

L’impostazione è sempre la stessa. Lynne la più grande e Tessa la più piccola, attraverso una telecamera fissa si riprendono mentre, vestite a tema, cantano in playback alcuni successi pop. Questa ripetitività ossessiva dei video, la beffarda cura nel scegliere gli abbinamenti abiti-musica e una evidente capacità recitativa in erba, hanno fatto si che dopo il terzo video io sia diventato un loro fan: favolose, semplicemente.

Siti internet ufficiali: www.lynnetessa.de e www.lynne-tessa.de
Alcuni loro video su google e su youtube