Il Quadrato

Il Quadrato 

Il suo cammino ritmico e ripetuto, come ad assecondare la musica contenuta in uno spazio i cui limiti erano disegnati da una realtà percepita, andava a tessere e a definire i quattro lati di un quadrato con una meticolosa precisione da farlo apparire reale. Con il leggero movimento delle mani e con una costante ritualità dei gesti, riusciva a far incontrare e ad intrecciare le regole di uno spazio interiore con quelle di una realtà esterna al suo modo di percepire e di essere.

Un momento vulnerabile di comunicazione.

Comments 7

  1. delfi scrive:

    è semplicemente meravigliosa.

    Pubblicato il giorno 31 Ago 2007 alle 09:56
  2. napolino scrive:

    hai presente il pomodoro? ecco, così

    Pubblicato il giorno 31 Ago 2007 alle 10:24
  3. nefeli scrive:

    Bisogna leggerti a intervalli di tempo misurati. La tua intensita’ a volte spaventa.

    Pubblicato il giorno 31 Ago 2007 alle 14:28
  4. anonima scrive:

    [OT] Sei stato segnalato per il BlogDay :)

    Pubblicato il giorno 31 Ago 2007 alle 15:51
  5. uic scrive:

    Se non produci il logo, sappi che scatterà il Boicotta Napolino…

    Pubblicato il giorno 31 Ago 2007 alle 16:33
  6. napolino scrive:

    bene, partecipo anch’io al “boicotta napolino”. dove ci si iscrive?

    Pubblicato il giorno 31 Ago 2007 alle 18:20
  7. claudia dreams... scrive:

    ben ritrovato!

    Pubblicato il giorno 01 Set 2007 alle 16:20

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