Sabato sera
Sabato sera al birrificio per ascoltare l’amico che suona, davanti a una rossa da capogiro, come ai vecchi tempi, non ha prezzo. Beh, no. Un prezzo lo ha, cinque euro per la spina media.
Quanto costa la felicità?
Sabato sera al birrificio per ascoltare l’amico che suona, davanti a una rossa da capogiro, come ai vecchi tempi, non ha prezzo. Beh, no. Un prezzo lo ha, cinque euro per la spina media.
Quanto costa la felicità?
Forse costa cinque euro, o forse molto di meno… o forse, è addirittura gratis!
Probabilmente se la felicità avesse un prezzo non se la potrebbe permettere nessuno. È giusta la tua osservazione.
comunque non conoscevo i “diaframma”. GRAZIE! ho già ascoltato una decina di canzoni.
Mi piace “BELLA”
… e te ne sei fatta solo una?
Due, più un tagliere di formaggi.
Bella, la mia preferita oltre a “Verde” è “L’odore delle rose“… anche se in verità ne preferisco tante dei Diaframma :-)
Ho imparato (anzi, sto cercando di imparare) a non vivere più di “vecchi tempi”
Passiamo ai nuovi! ;-)
…però una rossa al birrificio mi manca…
Una volta ho letto: potrai comprare molte cose con i soldi. Ma non potrai mai comprare un dinosauro. Ecco. La felicità è un dinosauro :)
Ciao Manina
A question of time, ma io sono un inguaribile romantico e non mi è facile non pensare al passato. Con questo non voglio dire che non penso anche al futuro, ci penso eccome, e alcune volte ho anche nostalgia del futuro.
Doroty, mi piace davvero questa similitudine. Siamo attratti e crediamo fermamente che ci renderanno felici le situazioni che pensiamo impossibili e irraggiungibili.
L’unico caso in cui se togli una spina a qualcuno s’incazza.
Mi hai fatto venire in mente l’acqua alla spina della Trattoria semivuota nel film “Io tigro, tu tigri egli tigra”.