Solo un sessanta per cento è rivoluzione
Se al Referendum, l’unica occasione di democrazia diretta che abbiamo, non si raggiunge almeno la quota del 60% degli aventi diritto al voto, sarà stato tutto inutile e considererò gli italiani un popolo eternamente immeritevole di vivere in una democrazia 1 che si possa definire tale.
- Democrazia, dal greco δῆμος (démos) popolo e κράτος (cràtos) potere, etimologicamente governo del popolo. ↩
Non so se sia rivoluzione, di sicuro è un’indicazione chiara e precisa per il futuro: energie rinnovabili e non dispendiose/pericolose come il nucleare, un’investimento forte nel pubblico, trasparente, gestito direttamente dai cittadini, niente leggi per pochi … è quasi un programma di governo, e in effetti sembra una rivoluzione ;)
Avrei preferito un superamento del 60% di presenze al Referendum, a dire il vero, ma anche quel 57% non è poi così male in fondo.
dài dài, quell’altro 3,1% ci ha pensato un po’ troppo ma comunque molta felicità!
aspettavo il commento io