Perché non ci credo, e basta.
Forse questa l’ho già raccontata, qualche tempo fa credevo negli oroscopi. Non so, per qualche motivo. Forse me lo aveva detto una Signorina pensando di farmi uno scherzo, sta di fatto che ne ero convintissimo: mi sentivo completamente coinvolto dal segno del Capricorno. Tutto coincideva, ero effettivamente io quello rappresentato sulle ultime pagine dei settimanali patinati. L’oroscopo ci azzeccava incredibilmente e puntualmente ogni cosa coincideva, si sovrapponeva.
Le amicizie di quegli anni sono cambiate, il tempo è passato e non mi sono mai preoccupato di andare a verificare le notizie false e tendenziose che mi aveva fornito quella creatura dalla pelle di luna.
Di recente mi è stato rispiegato tutto per filo e per segno, sono stato preso da parte e messo davanti all’inequivocabile evidenza dei fatti: i nati nel periodo dal 21 marzo al 19 aprile sono inevitabilmente del segno dell’Ariete.
Da lì non si scappa. Certo, ci sono gli ascendenti che influenzano il presente e il futuro, dunque le teste di questo segno possono essere più o meno dure, ci possono essere delle differenze caratteriali. Ho riacquisito miracolosamente la vista e l’udito, non credo più nei segni zodiacali e in chi li professa.
Nel significato simbolico attribuitogli dall’astrologia occidentale, il primo segno dello zodiaco rappresenta la vita e la morte; dall’ariete prendono vita tutti gli altri segni e [...] il segno avrebbe in embrione caratteristiche peculiari di ciascuno degli altri segni 1
- Fonte Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Ariete_(astrologia) ↩

È una gran rottura di palle, quando l’ineluttabilità del tempo ti mette di fronte a empirismi che non avresti MAI voluto riconoscere.
Si e poi da quel momento non ho più creduto negli oroscopi.
Nemmanco io credo agli oroscopi, però i profili dei segni mi affascinano, soprattutto il mio che è la scorpiona e quando arrivo al pezzo in cui dice “grande carica erotica e magnetismo a go-go” mi gongolo tutta e quasi ci credo.
Anch’io mi gondolo, ma solo quando vado in giro per i canali a Venezia.
Mi diverto a leggere, a richiesta, l’oroscopo.
All’ariete leggo quello della vergine, al toro quello dell’acquario e via dicendo, il bello è che tutti si riconoscono.
p.s. io che sono del segno di Zorro non trovo mai l’oroscopo per me.
Con quella spada lì, tu sei nato il giorno di Carnevale.
:-)
Ciao! Ricambio la tua visita e ti ringrazio per il tuo comemmento.
nemmeno io ci credo, diciamo che io non credo in niente che non sia dimostrabile materialmente. per cui non lo consulto ma devo dire che quando mi viene “riferito” (mia madre e la mia migliore amica per esempio, non escono di casa senza un consulto quotidiano con Paolo Fox) vi trovo molte cose che coincidono…. boh! mistero :)
un saluto!
Brava, io non credo nemmeno alle cose che mi vengono dimostrate :-)
Io sono nata il 5 Aprile :)
Quindi eri del segno del Capricorno anche tu :-)
Confesso di essere stata, nella mia adolescenza, una mezza astrologa e, come tale, conoscevo i trucchi del mestiere: per far coincidere il pronostico con la realtà bastava un minimo di predisposizione da parte di chi ascoltava il vaticinio… e il gioco era presto fatto!
Ora ascolto gli oroscopi sorridendo; io sono nata a cavallo tra il segno dell’Acquario e il segno dei Pesci… e ancora non ho ben capito a quale dei due appartengo! Tuttavia, riesco a sopravvivere discretamente. ;-)
Ops! Mi è partito tutto l’indirizzo di posta elettronica… perdonate: deve essermi rimasta un po’ la testa tra le stelle!
I pesci stanno bene nell’acquario, ma nel mare starebbero meglio.
Ho nascosto l’indirizzo per la tua privacy.
porca paletta io non leggo mai l’oroscopo ma la suoZera ritere sempre “sei proprio capricorno tu!”
“eccola! capricorno, no?!”
dici sia un cattivo segno .)
Mentre invece di che segno sei?
Molto gentile. Grazie, m.