Segregazione culturale
Costruire una scuola è un bel gesto, è un investimento per il futuro, ma se poi la riempi di simboli del Ku Klux Klan o della Lega Nord, hai fatto una carognata. Da una parte fai una cosa buona, l’unica cosa buona che ti è riuscita di fare in vent’anni che stai al potere, e poi ci sponsorizzi la tua ideologia da nazista dell’Illinois. Così non va bene. Le scuole costruite con i soldi pubblici devono restare pubbliche. Sono del leghista come del democratico, del musulmano come del cattolico, dell’ebreo come dell’ateo, dell’omosessuale come dell’etero. Una cosa talmente naturale e ovvia da pensare che chi ha realizzato quella scuola non aveva neanche preso in considerazione. Questi sono i frutti malati di una politica di separazione ventennale, in cui si cerca di annullare e reprimere chi è diverso o semplicemente la pensa diversamente.
A Milano si è parlato di ripulire la scuola da quei segni verdi, ma l’Italia quando la ripuliamo?
l’italia la ripuliamo presto. Sono fiduciosa io…(si, nonostante tutto)
Io invece temo che sia tardi per credere davvero di riuscire a fare una bella pulizia generale.
Possiamo provare a nascondere il pulviscolo sotto il tappeto e spolverare in maniera superficiale ma sotto, negli angoli, continuerà a rimanere quello sporco che sai che c’è, ma tanto non si vede!
anche io non sono piu’ fiduciosa che le cose migliorino… chi sta al governo non prende in considerazione cio’che, come dici tu, dovrebbe esssere naturale e ovvio, ma solo cio’che e’piu’conveniente a loro stessi!!
Mafalda, sono con te.
Amour e Flyhigh, non disperate il bene vincerà sul male è solo una questione di mobilitazione organizzata.