Non addurre
Furba tu. Non caschi più nella trappola quando ti invito a vedere la collezione di farfalle. Una volta sei animalista convinta e le vorresti liberare tutte, poi ti spiego che le collezioni si fanno con le farfalle morte e mi prendi a pugni chiusi nello stomaco. Un’altra volta mi dici che preferisci se ti porto a fare lo shopping, la spesa, come dico io, perchè le farfalle ti fanno schifo e t’impressiona pensare che prima erano delle larve pelose striscianti. Poi mi dici che sai benissimo che io non ho una collezione di farfalle e che adduco sempre le solite scuse solo per trovare il tempo di tastarti nel buio e darti qualche bacio dietro alle orecchie. Mi dici anche che ti piace, ma che non devo addure. E allora io non adduco. Tu mi domandi se puoi vedere la mia collezione di farfalle, io ti dico che le ho buttate via e che facevano impressione anche a me anche se non le ho mai possedute. Allora tu mi dici “ma perchè te ne sei sbarazzato?” E io dico “scusa, mi devo distendere un’attimo che mi gira la testa”. Poi tu voli in alto, sparisci dentro una nuvola bianca che poi diventa rossa e io mi sveglio tutto sudato. Per fortuna era solo un sogno, ma lo stomaco mi fa un male cane. Sento quelle maledette farfalle e tu il pugno devi avermelo tirato davvero.
Uff, solo a me non dici mai di venire a vedere le tue farfalle…
Mi scanso un pochetto. Ecco, così va bene. Distanza di sicurezza da pugno.
Vuoi venire a vedere le mie farfalle?
Sono tutte vive, sempre meglio chiarire.
Abbi cura di quelle farfalle.
Al momento sono ancora bruchi. Comunque si, ne ho cura.
Mi pare che stai adducendo.
Lo sai che non ti farei mai del male fisico. Preferisco la violenza psicologica. E cmq non voglio vederle più le tue farfalle…guardo le mie che son più belle…
Capisco.
Scusa m, ma che risposta è “capisco”?
Mah…
Capisco che non le vuoi più vedere e che le tue sono più belle, tutto qui.
Mi fai vedere le tue farfalle?
donne violente.
Alcune volte si.
Ormai ne ho una sola. E non te le faccio vedere.
Hai p”r”eso troppi treni!
Tie’.
Come preferisci, ma un po’ mi dispiace.