CocoRosie
Questa sera vado allo Spaziale Festival Emersione 2010 che si svolge presso lo sPAZIO211 di Torino a sentire e vedere Bianca Leilani detta “Coco” e Sierra Rose soprannominata “Rosie”, le CocoRosie, il duo americano che ha spaccato la critica della musica indipendente con il primo album dal titolo “La Maison de Mon Rêve”, uscito nel 2004.
Anticonformiste, sopra le righe e con una delicatezza ricercata nei piccoli segni di trasgressione, le due sorelle americane appaiono così anche nella loro musica. Folk country, pop d’antan, trip hop, post psichedelia, sono tutte classificazioni che le descrivono solo parzialmente. Piacciono o non piacciono, ma almeno una volta vanno ascoltate. Ne scrissi qualche tempo fa in un articolo pubblicato qui su Maninafutura.
Amavano registrare le canzoni in luoghi disturbati, sale di registrazione sporche, camere d’albergo, nel bagno di casa, ovunque, per suonare utilizzano strumenti giocattolo, chitarrine di plastica, pianole da bambini e chincaglierie delle più strampalate. Ora il suono è un po’ più pulito rispetto all’album d’esordio, ma hanno conservato quella magia dei primi tempi che le ha contraddistinte nel cammino discografico.
Uniche due tappe italiane, Roma e Torino.
CocoRosie “Lemonade“, 2010
Discografia: “La Maison De Mon Rêve” (2004), “Noah’s Ark” (2005), “The Adventures of Ghosthorse & Stillborn” (2007), “Grey Oceans” (2010).
Il sito ufficiale www.cocorosieland.com e quello su MySpace www.myspace.com/cocorosie
Aggiornamento del giorno dopo.
Al concerto ho avuto anche il piacere di ascoltare una Signorina di nome Carlot-ta, è stata lei ad aprire la serata musicale di ieri, con una delicatezza e semplicità che non vedevo da tempo. Bella e interessante la sua musica, consiglio di fare un giro d’ascolto sul suo MySpace all’indirizzo www.myspace.com/fromthecarlottahotel.
Buon ascolto.
UH! le CocoRosie!!! Le ho viste, l’unica volta, circa 4 anni fa, è stato un concerto molto carino ed interessante, non me le aspettavo così dinamiche ^_°
Si, è stato un concerto davvero piacevole. Oltre ad essere musicalmente interessanti hanno anche un’ottima capacità scenica, un binomio di spettacolo e musica.
sì sì verissimo,mettono sù spettacoli a 360°
bene bene :)
o-oh..invidia! invidia nera nerissima!
Ora sono anche fan di Carlotta, penso che ti sarebbe piaciuta tantissimo.
Io le ho conosciute in un salotto con le pareti piene di azulejos in una caldissima giornata di marzo a Lisbona, nell’Alfama.
Mentre bevevo il mio primo caffè con la cannella…
Che bello.