Lettrice cannibale
Un’amica di famiglia dice che ha trovato un mio libricino di racconti. Lo avevo scritto e pubblicato tempo fa, se ne stava lì abbandonato da qualche parte in giro per la casa. Si è messa a leggerlo e poi lo ha divorato. Divorato nel vero senso della parola. Lo ha preso tra le mani, letto, annusato, messo in bocca e se lo è mangiato: lo ha fatto proprio. Lettrice cannibale. Questa mattina ho trovato dei brandelli di copertina e pagine accanto alla libreria. Mi piace pensare che le parole di Maninafutura ora stiano nel ventre di una Signorina così, piacerebbe anche a me.
Dagli da mangiare a quel gatto!
immagine : una bocca divoratrice di libri, denti masticanti carta ruvida secca opaca… arghhhhh mi fa lo stesso effetto di una lingua sul bastoncino secco di legno dei ghiaccioli o del gesso tra le unghie e le dita…
arghhhhhhhhhhh terribile
come Giona nella balena, ma più poetico..
Lindalov, gatto? Quale gatto? :-)
Bisbiglio, non sapevo di questa sua debolezza mi scusi.
Luce, lei conosce le parole giuste.
tortura… tortura…
Buoni i libri…mangiati danno più proteine che leggendoli…
Sei stata tu?
chi? io? ma se il massimo che ho fatto in vita mia è stato ingoiare palline di carta a righe e a quadretti con la copia dei compiti in classe!!!
Ogni volta era una lotta tra il vomito e le lacrime agl’occhi…
ma toccava farlo…
I duri sono duri!
Ah allora non si sono estinte queste lettrici qua!
Ma fan parte dei felini?