Collant color carne, al ginocchio

Me li hai puntati alla tempia l’altra mattina, mentre ci incrociavamo distrattamente lungo il marciapiede, mi sono arreso ai tuoi piedi. Mi hai colto in quel momento in cui ogni uomo è indifeso, appena sveglio. Quando le sinapsi sono sconnesse e la luce accecante del mattino non collabora ad accelerarne il risveglio. Dietro agli occhiali scuri, potevo morire. Me li hai puntati così, forse senza nemmeno renderti conto di ciò che mi stavi facendo e se non avessi avuto la prontezza di voltare subito lo sguardo verso i tigli in fiore, probabilmente ci sarei rimasto.

8 risposte a Collant color carne, al ginocchio

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