L’incrocio
La macchina davanti a me se ne stava lì, immobile, ferma all’incrocio. Il semaforo era rosso. Ho solo fatto a tempo a notare un giornale piegato sul lunotto posteriore e il colore verde scuro della carrozzeria. Il sole era tiepido e nell’aria c’era il profumo dolce dei fiori di Prunus. Probabilmente a bordo c’era una famiglia. Padre, madre, una bambina, forse due. Oppure erano anziani, lui guidava col cappello sulla testa e gli occhiali spessi. Forse una giovane madre sulla strada di casa o un manager sotto adrenalina, col telefono cellulare in viva voce, impegnato a parlare di lavoro con un cliente importante.
Ho atteso che l’autotreno fosse più vicino prima di ingranare la marcia e dargli quel leggero colpo di paraurti. L’ho fatta avanzare solo un poco, saranno stati due metri, ma anche meno. Un colpo duro e sordo e la macchina davanti a me non c’era più. Solo qualche secondo ed è scattato il verde. Sono ripartito, ho attraversato l’incrocio e me ne sono andato, rispettando i limiti.
questa volta non mi piace per nulla, il contenuto.
Probabilmente la mia chiave di lettura è sbagliata, probabilmente no.
50 e 50
L’importante è che sia formalmente corretto, che non ci siano errori di ortografia o grammatica.
preferisco sempre la sostanza alla forma.
ne ho timore :)
CinicoFuturo
:)
Buono o ti faccio lacrimare sangue.
….penso di leggere quello che scrivi…
Socchiudo gli occhi un istante, raggi di sole obliqui fra le mie ciglia e quel volto appena percettibile dallo specchietto laterale.
Cambiando a mio piacimento il guidatore di quell’auto posso provare anche un’asettica soddisfazione mentre viene travolto dall’inevitabile…
Ary, mica un tipo basso coi capelli finti e il cerone?
:)
Ric, lo sapevo di aver lasciato la testa lì da qualche parte…
;)
I limiti sono importanti (complimenti per la colonna sonora)
Canemacchina, e “gli occhiali” :-)
Aquestionoftime, ma alora? Avete scambiato il blog per una chat privata, ragazzi? Oh, non che non mi faccia piacere :-)
Simple, tesoro, i limiti sono fondamentali.
Altro! Altro! :)
Chiedo venia, un’insolita esigenza di comunicazione dilagante ;)
*silenziosamente in attesa del prossimo post*
Delfi, ogni tanto qualcosa d’Altro riemerge dalla palude.
Scherzavo Aquestionoftime, mi sono anche divertito.
che figata !!!