Non sono il tipo da sveltina sul tavolo
Ci sono volte che a mangiare mi capita d’esser solo. Niente panini però. Cucino, spadello, faccio saltar frittate, inforno pesci in crosta di sale, impasto pane al rosmarino, rosolo arrosti tenerissimi, mesco vino profumato e cose del genere. Non sempre, ma ultimamente un po’ di più. Anche se non sono in compagnia, dedico il tempo necessario ad apparecchiare la tavola secondo i canoni. Dispongo i piatti, le forchette, i coltelli, il cucchiaio grande e quello da dolce. I bicchieri al loro posto e il tovagliolo piegato bene. La bottiglia di bianco per il pesce o quella di rosso per la carne. Oggi ho superato me stesso, ad un certo punto ho sentito dire “buon appetito”. Ho girato la testa per capire da dove arrivasse l’augurio ed ero io. Mi è piaciuto, ho deciso che manterrò quest’abitudine.


Le forchette son di Munari, ma non nel senso che me le ha prestate, queste qui non le restituisco.
la seconda si è ritirata dopo aver toccato gli spaghetti e la terza a destra per tagliare l’arrosto della mensa?
La seconda sta bevendo un caffè, la terza saluta. È più probabile la tua.
ho un bracciale fatto con una forchetta…mi si è arrotolata al polso mentre prendevo il dessert, non ne voleva sapere di essere abbandonata per un cucchiaino!
e sotto il tavolo? :)
sono preoccupato…
le stai prendendo le gocce?
sembrano le forchette di Tim Burton (sì, so come sono fatte quelle di TimB.)
Quanto spreco…
Io son disponibile a darti il buonappetito. Ma i piatti non li lavo.
Allora il buon appetito me lo dai per telefono.
;-)
Ransie, Burton non centra, quelle forchette sono di Bruno Munari, un grande artista e designer italiano.
(…io li lavo!)
io invece quando sono da sola mangio direttamente dalla pentola, sempre che sia stata fortunata ad avere avuto voglia di cucinare…
Siamo diametralmente agli opposti. Forse io esagero, però un po’ bisogna volersi bene.
Io appoggio il tuo stile perchè anch’io mi coccolo continuamente….
Bravo…però a ragione canemacchina…prendile le gocce…. io le prendo e sono sempre tranquillo e senza voci…. EH? Come?… si arrivo!!!…scusa ma qualcuno mi chiama…..
Mai preso gocce, preferisco la sachertorte.
e va beh. si si, forchette strabilianti devo dire, mi ricordano la mia messa in piega a seconda del meteo. E’ quasi necessario dedicarsi tante attenzioni, soprattutto quando senti quella vocina che, molto prima di augurarti un buon appetito, ti domanda gioiosa “allora, oggi che ci prepariamo di sfizioso?”
Ma sei un bravo cuoco?
:)
Dovresti vedere me a mangiare in piedi il tonno direttamente dalla scatola allora :)
Cuoco forse è una parola grossa, però quelle dieci cose che mi piacciono le so cucinare alla perfezione. Mi piace seguire le ricette, peso, misuro, controllo la temperatura, ma ogni volta introduco una variazione che se funziona mantengo.
mi piace l’idea di prendersi cura di se stessi….dovrei imparare a farlo anch’io
Sono contraria alle sveltine per principio.
Anche io lo faccio sempre. Noi sì che siamo degli amanti della bella e buona tavola.
Poi sentiamo le voci, ma questo è un altro discorso :)
sarebbe bello. ma non farlo è l’unico modo certo non ingrassare.
anche questo è volersi bene
mi è venuta fame, leggendo. o l’acquolina è per munari? mm.. :o)
hai un che di |sud|, nello svolgere questo rito. mi piace.