La festa della donna

Non basta regalare un fiore giallo per lavare queste coscienze incrostate di prevaricazioni e maschilismi. Ci sono ancora troppe discriminazioni nel nostro Paese, troppe cose che non vanno e situazioni in cui la donna è costretta o emarginata. Basta osservare i ruoli politici di scarsa rilevanza che sono stati assegnati alle donne in Parlamento e alla loro presenza numerica, in Italia siamo sull’ordine del quindici per cento, a voler essere ottimisti, oppure basta girarsi e guardare tutte quelle situazioni in cui le donne sono ridotte ad oggetto sessuale o a merce di scambio tra politici, mafiosi e imprenditori rampanti. Diamo fastidio, siamo considerate degli ostacoli al potere. Strappiamo dalla testa di questi rincoglioniti la cultura di stupro e discriminazione, incominciamo dalle piccole cose, non ricordiamoci dei diritti delle donne solo in questa occasione e non riduciamo ad un semplice fatto commerciale una ricorrenza così importante. Urliamo, ribelliamoci, facciamo sentire la nostra voce.

Vi amo.

Questo post ha la data sbagliata.

14 Commenti a “La festa della donna”

  • m:

    Inneres Auge

    di Franco Battiato

    Nel player è possibile ascoltare “Inneres Auge” di Franco Battiato

  • parole sacrosante
    Canzone stupenda

    e ringrazio.

  • sei un tesoro :*

  • Luce:

    Mi chiedevo stamattina: come mai non mi sento di festeggiare nulla, proprio oggi? ora mi sento meno aliena. Grazie :)

  • che carino che sei

  • raffaela:

    Tutto stra vero…anche se non possono non piacermi le mimose..sono morbide e profumate..mi piace infilarci il naso dentro…

  • m:

    Le mimose vanno bene, certo! Io non ce l’ho coi fiori, ma con tutti quei gesti che si fanno un solo giorno all’anno e poi, passata la ricorrenza, si dimenticano. Lo so che non è semplice, è una mentalità che va cambiata, una certa cultura.

  • Prima di tutto: paraculo. Un post palesemente scritto per i consensi femminili di cui hai palesemente bisogno.

    Secondo, senza pensare alla politica, il rispetto della donna nasce sopratutto all’interno della coppia, della propria famiglia.
    Senza tante parole ‘grandi’ e ‘pensieri illuminanti e giustizialisti’ pensiamo più a casa ‘nostra’.

    Ti meriti un cazziatone da urlo e il ‘vi amo’ regalalo alle tue amichette, io non sono una di queste.

  • m:

    Tu pensala come vuoi, io ‘ste cose le ho scritte perchè le sento. Condivido quando scrivi che il rispetto della donna nasce già all’interno della coppia. Anche se scivoli via come un’anguilla, amo anche te.

  • Il fatto che tu le senta non vuol dire che siano emozioni oneste. Replica quanto vuoi. Sei furbo, tu. Ma io anguilla sono, tu bugiardo rimani.

  • m:

    Tu dici che sono disonesto e io dico che il cuore non mente.

  • dai, voi due. Fate pace.. che vi spezzo le ossicine!!

  • Ma fammi il piacere.. il cuore non mente.. la scusa stereotipata più inflazionata del mondo.

    Parli come un prete. Manina santa futura ti si addice.

    Arrivederci.

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George Orwell, 1984

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un post di Scritti Apocrifi

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