Pensieri col rifrullo
Singhiozzo sommesso, piangevi.
A vederle lì sul tuo viso, parevano piccole gocce di rugiada nel mese di giugno. Ti ho stretta forte a me. Io lo credevo un abbraccio fraterno quello, tu mi hai infilato una decina di centimetri di lingua nella bocca e hai affondato, attaccando col rifrullo 1. Neanche alle medie una cosa del genere, per staccarti ho dovuto far leva coi piedi sullo stipite della porta. “Dai”, mi hai detto, “rimaniamo amici”. “D’accordo, per me va bene”.

Il saggio dice: “Il bacio che sogni sarà sempre il prossimo bacio, il bacio che ti è stato rubato lo ricorderai per sempre”, nel tuo caso ti ha causato una sindrome da stress post traumatico,per cui impossibile dimenticare…
Grazie, questa cosa mi rincuora.
ma che baci frequenti?
una signorina focosa.. :)
E’ che i baci (all’inizio) non si scelgono, sono loro a scegliere noi :-)
Forse hai ragione Laura, ma un po’ li scegliamo anche noi.
tutti questi baci mettono davvero allegria, quanto ai soft cell…mi hanno ricordato baci da batticuore
Mi hai messo un po’ di angoscia
chi di bacio ferisce di bacio…è possibile conoscere il seguito?
10 centimetri di lingua sono mica pochi!!!
(ho fatto la prova con il righello: a momenti mi soffoco).
Non è che per caso hai baciato Gene Simmons, forte del fatto che è il bassista dei Kiss?
Dicevo così per dire, non sono stato lì a chiederle se potevo misurargliela.
No dai… il rifrullo-mulinello no… oggi mi state traumatizzando!
Ma piantala, valà… ma che trauma e trauma, fossero questi i traumi i pronto soccorsi sarebbero vuoti. Ora baciamoci tutti, dai.
…e incrociamo le nostre lingue.