Sempre caro mi fu, questo scarafaggio

Sto diligentemente riordinando le poesie scritte a partire dal 2003, ce ne sono per tutti i gusti. Alcune non so nemmeno se chiamarle poesie, tipo quelle sugli scarafaggi, spedite anche al concorso “InediTO – Premio Letterario” e subito eliminate, quell’anno vinse una poesia che declamava il sorgere del sole tra le colline e le parole d’amore di un lui per una lei. Forse hanno preso quell’ode agli scarafaggi come una provocazione e forse, a rivederla ora, lo era. Però povere bestiole, sono animali così dolci e nessuno li aveva mai presi inconsiderazione da dedicargli una poesia, lo sentivo come un atto dovuto. Una volta sistemate tutte le poesie al giusto posto, trovato un titolo, una copertina e infilato l’indice al fondo delle pagine, lo pubblicherò. Sia chiaro, chi mi legge non è obbligato a comperare nulla, lo scrivo qui solo per rendere l’uscita del libricino più impegnativa per me e più ufficiale per tutti.

13 Commenti a “Sempre caro mi fu, questo scarafaggio”

  • è uno scarabeo. Per caso son della stessa famiglia, quella degli scarafaggi?

  • m:

    In effetti hai ragione, la foto non ha attinenza col post se non per il fatto che sono entrambi insetti. Però era così bello e inquietante che non ho resistito a non metterlo.

  • sara:

    mica per dire, ma tu prima di scrivere l’ode, ci hai mai avuto a che fare con quegli esserini schifosi?? no perchè io me li sono trovata un paio di volte che gozzovigliavano in casa mia e ti assicuro, adesso non mi stanno proprio simpatici eh?!

  • Questa è disinformazione.
    E’ come se avessi scritto una poesia e un post per me, e poi avessi messo la foto di Julia Roberts. Ecco.

  • Adesso sono curioso :)

    Se mi ci fai la dedica lo compro :P

  • Io so.
    Quello non è uno scarabeo ma Stanislao Scarafagg in uno dei suoi più riusciti travestimenti!!!

    (ebbene sì maledetto nick ombra, mi hai scoperto ancora una volta)

    …minchia che bei tempi!

    :)

  • Devo dirti che la categoria insetti mi incuriosisce tanto quanto mi repelle.
    E’ un po’ un’attrazione fatale.
    Lo scarafaggio è brutto, ma estremamente elegante. E’ strafottente, ma così indifeso…
    Mi fermo qui, m, non vorrei finire per scrivere un’ode anch’io…Adesso però, sono molto curiosa di leggere la tua!

  • micca:

    che schifo sto coso!

  • Geniale!!!
    Inserire uno Scarabeo a simboleggiare il fatto che qui si sa utilizzare alla grande le parole.
    (però avresti potuto intitolare il post “Sempre Scaro mi fu questo beo”…)

  • m:

    Sebbene io abbia giocato qualche volta a Scarabeo, non intendo prendere i meriti che lei sta cercando di assegnarmi. La ringrazio, ma lo scarabeo è lì solo a rappresentare se stesso e poi perchè è un animale trascurato dai molti.

  • mich:

    Voglio la versione manoscritta di quella poesiola. Quando sarai un genio (con riconoscimento probabilmente postumo, ma non si può avere tutto) io la tirerò fuori e mi farò un sacco di soldi.

  • m:

    Ou, voglio diventare anch’io ricco famoso e bello…

  • Bè “animali dolci” mi sembra un zinzinello esagerato… sono curiosa di leggere l’ode, comunque.
    Attendiamo!

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George Orwell, 1984

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