Mangia che ti fa bene

Da un paio di giorni sono a casa con la febbre, male di stagione dicono, e per rendere il soggiorno a letto meno noioso, mi diverto in piccoli passatempi che chiamerò allucinazioni, il ragno è in camera e ignora il medico.

Allucinazioni consiste nel bere uno sciroppo dagli effetti psichedelici che dopo i primi 20ml porta ad accorgersi che il soffitto è cambiato di colore e ha iniziato lentamente a restringersi: i quattro angoli si sono avvicinati fino a pinzare il lampadario che stava al centro. A distanza di quarantottore, il soffitto è ancora chiuso sul lampadario e le pareti sono di colore verde muschio, lunedì telefono al muratore e prendo un appuntamento per ripristinare il soffitto com’era. Il verde tutto sommato ci può anche stare, dicono sia riposante e poi era da un po’ che volevo togliere quel bianco da ospedale.

Il ragno è in camera consiste nel fare entrare nella stanza da letto quel mostro peloso a otto zampe conosciuto in estate. Soggiorna per lungo tempo nel pertugio delle chiavi vicino alla porta, non dovrebbe essere difficile convincerlo ad entrare in un barattolo per poi liberarlo sotto al letto e rendere le notti più interessanti e avventurose. Magari se vede il verde muschio mi può anche dare un parere sugli accostamenti per lo smalto del battiscopa.

Ignora il medico è uno dei miei passatempi preferiti. Ora che scrivo la febbre è scesa, è durata un paio di giorni e poi è scesa. Mai stata sopra i trentotto e cinque, ma se avessi dato ascolto a tutti quelli che mi hanno dato un consiglio medico a quest’ora sarei sepolto sotto terra.
Devi bere questo sciroppo blu che mi ha fatto tanto bene, mangia le aspirine che guarisci, prendi la tachipirina che ti fa bene, io mi sono curato con queste e alla sera stavo già meglio. Leggo Brufen sulla confezione e mi viene in mente quella volta che mia nonna me ne diede mezza pastiglia e per qualche ora persi completamente la sensibilità degli arti. Mi infliggevo pugni decisi sul dorso delle mani e non sentivo nulla. Poi altre cose, anche una specie di rituale pagano da fare con l’aerosol e i lumini dell’IKEA.

Dire sempre Si, lo terrò in conto, certo, proverò, grazie per il consiglio, ma agire responsabilmente secondo coscienza, perché ricorda, la grossa parte delle medicine serve a guarire una malattia e a farne venire un’altra, se curassero davvero sarebbero dei fessi a venderle, non si ammalerebbe più nessuno e poi chi gliele comprerebbe? Comunque, mi sono ricordato di un antico rimedio di montagna e la sera ho versato in una tazza da cappuccino due dita di miele, due di grappa di ginepro, due di latte bollente e me lo sono bevuto caldo per una, due, ma anche tre volte al giorno, è un ottimo espettorante e calmante per la tosse. Ora va molto meglio, ma il ragno non lo trovo e quello stronzetto non mi ha neanche consigliato lo smalto del battiscopa.

10 risposte a Mangia che ti fa bene

  • Luce scrive:

    beh.. il rimedio direi che è ottimo, verrebbe voglia di provarlo anche da sani. Per quanto riguarda il ragno, temo sia passato solo x accertarsi che tu lo notassi una volta tanto!! e ha ironicamente deciso di andarsene prima che tu gli chiedessi qualunque inutile consiglio sullo smalto per il battiscopa.. ma ti pare?? non è mica il grillo parlante!
    Certi giochi quando riesco ad ammalarmi li faccio pure io, il mio preferito rimane comunque “allucinazioni sonore”. Se sono fortunata e scelgo lo sciroppo giusto, sento la musica del circo… :)

  • mich scrive:

    tè corretto rhum. provare.
    poi secondo me il calvados con il paracetamolo è un toccasana.

  • m scrive:

    Come? Inutile consiglio sullo smalto? Luce, è fondamentale l’opinione di qualcuno, specie quella di un ragno. Quando il Fausto ha rimesso a posto l’alpeggio nella primavera del 2006, prima di sentire il falegname e consegnargli i disegni con le misure, ha interpellato lo scorpione e un paio di cinghiali che si trovavano a passare di lì.

  • m scrive:

    Mich, usare il rum che ho qui in dispensa per diluirlo in acqua calda sarebbe come bestemmiare. Potrei bere prima una tazza di te e poi a seguire il rum.

  • canemacchina scrive:

    Maninafutura, il San Francesco d’Assisi della Nuova Era del Porco :-)

  • Luce scrive:

    ma che sciroppo usa il tuo amico Fausto???.. lo voglio anch’io!!

  • delfi scrive:

    lo smalto, direi, color “latte e miele” (che se lo lecchi con la febbre a 40, sa di ginepro)

  • raffaela scrive:

    Mia nonna ne faceva uno, di sciroppo, che è stato sequestrato dai N.A.S! Avete lo stesso ricettario?

  • m scrive:

    Direi proprio di si. In ogni caso, latte, miele e ginepro non li considero una sofisticazione, sono ingredienti più che naturali. Altroché!

  • Calzino Genuino scrive:

    Manina, TI PREGO, dimmi che sciroppo è!!!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Commentando si dichiara di aver preso visione delle Note, del Copyright e delle Istruzioni per un corretto uso di questo sito internet.