Ventre di ghiaccio latte bollente
La neve, il ghiaccio, le previsioni, tutto sembra essersi messo contro un viaggio di ritorno che si prospetta lungo e difficile. Acqua, maglione pesante, panini, libri, quaderni di viaggio, penne con l’inchiostro nero per appuntare idee e scarabocchi, mille pensieri, una bocca e grande pazienza mi accompagneranno durante tutta l’avventura. Se sopravvivo ai binari di ferro, ai ritardi culturali, alla mala educazione, alle suonerie dell’ignoranza e all’inciviltà di uomini inconsapevoli d’esser morti, allora scriverò del viaggio o di qualche altra cosa.
Stringo le tue piccole dita rosse
e tu sorridi dall’altra parte,
un cuore bianco è trafitto.
Conosciuti qualche istante fa
ci stiamo già dimenticando.
ahia … se sei su binari la vedo dura … ma i miei best wishes, coraggio
chi pendola una volta pendola per sempre. io pendolo dentro. fuori. ovunque.
e così sia.
(io aspetto di leggere di quel viaggio…)
anch’io, come laura. perché so che arriverai, come sempre. un bacetto.
Sono sempre stato contrario alla pena di morte, ma dopo questo viaggio rivaluto la possibilità di un suo impiego per i dirigenti di Trenitalia e di Società Autostrade.
in bocca al lupo Nplillo.
Posso dire una cosa? I versi sono bellissimi.
Grazie Artemisia