Cosa ti farei

Cosa ti farei

Quando immergi la bustina del tè nella tazza colma d’acqua bollente e ti si rompe lo spago, capisci che è ora tornare a dormire. Resti lì per qualche frazione di secondo infinito a guardarla mentre affonda, quando tra le tue dita incredule stringi ancora quel talloncino di carta col filo pendulo. Il primo pensiero è come recuperarla dall’acqua bollente. Di sicuro non con le dita, quell’acqua non è calda, è lavica. Estrai una forchetta dal cassetto e con un’intrepida azione di recupero la giri a spaghetto, le fai fare un doppio avvitamento e con un salto a secco la splatti nel lavandino.

16 risposte a Cosa ti farei

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Commentando si dichiara di aver preso visione delle Note, del Copyright e delle Istruzioni per un corretto uso di questo sito internet.