L’acqua privata
Ieri, giovedì 18 novembre 2009, con 320 voti a favore e 270 contrari, il Governo ha ottenuto la fiducia alla Camera sul decreto Ronchi relativo alla liberalizzazione dei servizi pubblici locali, tra i quali c’è anche l’acqua. Attendiamo fiduciosi l’innalzamento dei costi e il peggioramento del servizio, come è già avvenuto con le privatizzazioni di Poste Italiane, Società Autostrade e Ferrovie dello Stato.
Una protesta popolare trasversale e di consistente dimensione che facesse ritirare una legge così pericolosamente idiota, sarebbe una dimostrazione di democrazia, ma siamo in Italia e tutti sembrano essere attenti a problemi più seri come le programmazioni dei palinsesti televisivi, la scalata sociale, l’accessorio griffato, l’automobile nuova, il successo…
Quanto vorrei riempirgli la casa di Terminator, a Ronchi.
Ecco, allora adesso come la mettiamo con la vasca pre-natal? Ti costa un’occhio.
Acquistiamo un depuratore fai-da-te.
Siamo alla frutta…anzi, sono alla frutta. Mangeranno pure quella.
Ally
Lindalov, vorrà dire che mi attrezzerò con delle cisterne giù in strada per la fitodepurazione dell’acqua piovana.
Stanne pur certo Alligatore.