Forma di cuore
Mentre cercavo tra gli scaffali mi è tornata tra le mani una tua busta. Bianca, mai chiusa perchè consegnata a mano e l’odore della carta tra le dita, con quei piccoli ricordi che non ricordi. Scoperta, per caso. La apro e sfilo piano quel grosso cuore rosso coi lustrini d’argento, brillano ancora se li muovi un po’ sotto la luce.
L’ho girato da rovescio, ho rivisto il rosa della gomma e mi è tornato in mente quell’istante in cui me lo hai regalato qualche tempo fa. “Che bello! Sei proprio brava”, ti dissi. Poi mi venne la brillante idea di chiederti come lo avessi realizzato.
“Ho masticato gomma tutto il pomeriggio, l’ho schiacciata per bene e le ho dato forma di cuore. Una volta secca, l’ho verniciata col rosso e ci ho spolverato sopra i lustrini”. Il desiderio di staccare le dita e di gettarlo in terra è ancora vivo, oggi come allora. L’ho guardato con una certa distanza e dopo l’ho riposto nella busta, con un sorriso lieve, ricordo di un istante che immaginavo perduto.
Nel palyer è possibile ascoltare “Andavo a cento all’ora” di Gianni Morandi
Hai visto? Un’altra foglia con cui tappezzare il muro della stanzina buia dei ricordi.
Solo che non é una foglia. :-)))
E’ un cuore di ciunga.
praticamente un dolce schifo da cui non ci si può staccare ,)
Precisamente.
sai che ti facevo più forte di stomaco? non so perché…
Un dolce schifo da cui non ci si può staccare è memorabile, Bisbiglio! :-)
Manu, sono fortissimo di stomaco, digerisco alla perfezione la salsicciata coi peperoni e la cipolla, anche il cavolo va giù che è una meraviglia. Mi potrei tagliare la pancia col bisturi e ricucirmi da solo e anche strapparmi un dente senza l’anestesia, ma il cuore di ciunga mi fa sempre una certa impressione. Mi fa l’effetto criptonite, come per quel tizio col mantello e la mascherina che svolazzava felice nei cieli e poi è cascato dal cavallo rompendosi la schiena.
Laura così arrossisco ,)
…che gesto d’amore.
Donna appiccicosa.
superman non aveva la maschera…così, tanto per rendermi simpatica come il cuore di ciunga (che da me si chiama cincisbiasci)
:)
Si è vero, si tratta di un errata corrige, quello con la mascherina era Batman, infatti mi sono sempre chiesto come facessero a non riconoscerlo. In compenso, ci tenevo a farle notare che l’intro della canzone dice esattamente “ciunga ciunga ciun ciunga…”
Cioè, una sta lì a spaccarsi le ganasce per un intero pomeriggio a masticare per farti un regalo, e tu non le sei neanche riconoscente?! Gesù, che mondo!
:-D e poi è caduto da cavallo rompendosi la schiena!
Il tempo che si dedica ad una cosa non lo considero elemento di valutazione.