Scrivere è un atto di egoismo
Sarò sincero, non scrivo per te, scrivo per me. Chi scrive è in primo luogo un’egoista. Qualcuno cerca attenzioni, qualcun altro conferme, altri ancora lo fanno per questioni economiche, pochi per piacere e se ogni tanto una cosa scritta ti suscita una sensazione di brivido o disgusto, è solo perché stai casualmente cavalcando la mia onda, quella che ho fatto buttandomi a gambe piegate nel mare, quella che fa schiuma e spruzzi attorno. Passati una mano sulla fronte e asciugati il viso, non vorrei ti rimanesse la salsedine dell’onda e ti lasciasse i segni bianchi.
Nel player è possibile ascoltare “Fire” dei Gypsy Sun and Rainbows
:)
oh sì, sono d’accordo, chi scrive è EGOista!
Si scrive per se, per la propria coscienza in certi casi e anche un po’ per nutrire l’ego, come giustamente sottolinei.
concordo!!!!
Concorde, si dice concorde :-)
A volte chi scrive è egoista e chi legge è masochista.
Mi fai morire…
esiste un essere umano che non sia …ista, almeno un po’? (egoista, masochista, altruista, pluralista, menefreghista, latinista, razzista, socialista, fascista, sudista, nordista….)
… anarchista, linguista e pianista.
Conoscevo un tale che divideva il mondo in due soli gruppi, chi era di una certa cosa e chi non lo era, ecco ’sta cosa che hai scritto me lo ha ricordato.
Concordo, scrivere è un atto di egoismo che regala molto piacere!
Scrivere per ricordare.
Si, l’aspetto “diario” è fondamentale. Una delle ragioni per cui scrivo.
Scrivere è anche un atto sessuale…
Dici? Non avevo mai letto lo scrivere sotto questa luce.
dio mio quantevvero.
…E se anche un po’ di salsedine rimanesse?
;-)
Beh, se rimane un poco di sale lo possiamo sempre usare per cucinare un buon piatto di bucatini.
Buongustaio!
:-)