Fiducia estrema
Sono diventato piccolo, così piccolo che quando mi hai detto “baciami” mi sono disteso sulle tue labbra per lungo e non mi spuntavano nemmeno i piedi, ma se tu avessi aperto bocca, a quel punto sarei rotolato sulla lingua. Aggrappandomi all’ugola come fosse un gioco, avrei potuto resistere ancora per qualche istante, prima di precipitare nella tua gola e restarti dentro.
Una voglia di appartenenze portata all’estremo.
Ciao;.))
E’ più probabile che siano state le patate al forno con la cipolla che (non) ho mangiato ieri sera a farmi fare ‘sto sogno.
Ciao :-)
Bellissimo…
splendida immagine di un bacio appassionato
Sono troppo maliziosa…non posso commentare..
In effetti ciò che ho scritto lascia spazio a molte interpretazioni ;-)
wow!