Discorsi da viaggio
Preparo la borsa e parto, oggi pomeriggio. Mi piace partire così, all’improvviso. Non mi spaventano i viaggi, anche quando sono lunghi e difficili. Molte volte si trasformano in preludio alla vacanza o vacanza stessa, il viaggio è vacanza. Mi piace soprattutto il treno, che mi permette di leggere e di portarmi avanti con gli arretrati, ho delle pile di libri accanto al letto che sono quasi più alte del comodino da notte. E poi, mi piace scrivere in viaggio, disegnare o quando la compagnia lo permette, scambiare discorsi da viaggio con chi mi siede accanto. Ho parlato in inglese, in francese e anche in spagnolo, ovviamente senza conoscere nessuna delle tre lingue. C’è chi le studia e chi le parla, lo dico sempre, io le parlo. I miei viaggi si trasformano in avventure, accadono cose che farebbero tremare le vene ai polsi a chiunque o divertirebbero da morire anche la persona più triste e malinconica della terra.
Mi piace viaggiare, forse è soltanto una questione di atteggiamento, di predisposizione o di percezione, ma quando viaggio i colori sono più vividi, le voci più incisive, i profumi più intensi e mi sale un forte desiderio di abbracciare il mondo.
Buon viaggio allora! Ti aspettiamo qua…
;-)
Viaggiare è una delle cose più belle e la meta non ha nessuna importanza …o quasi :-)
L’importante è evitare il safari con l’Abominevole :-)
E’ un modo per ricongiungersi :)
e chissa’che non ti incontri in uno dei miei viaggi…me ne accorgero’ se mi tremano le vene ai polsi….buon viaggio
ci sono tanti modi di viaggiare…. il tuo sembra molto intenso…
E’ così infatti.