Raccontami di quella volta che lo hai steso
Eravamo in palestra alle medie, giusto per inquadrare la situazione. Le flessioni sapevano di gomma e quando ti appoggiavi al pavimento, sulla faccia ti rimaneva stampata la trama del cloruro di polivinile. Quell’odore di verruche e gomma te lo trascinavi nel naso per un paio d’ore, fino alla porta di casa. Ricordo che portavamo tutti una maglietta bianca e dei pantaloni blu Cipputi di cotone elastico o almeno credo fossero elastici, cedevano così tanto che dopo averli lavati ci volevano un paio di bretelle per portarli. Vestiti allo stesso modo, in piedi o piegati, facevamo sforzi sovrumani con un unico desiderio: i quindici minuti di pallone concessi alla fine. Alla fine il momento arriva sempre. Prendo la palla tra le mani, non quella leggera, quella medica piena di sabbia. Credo pesasse cinque chili o qualcosa del genere. “Prendi”, gli dico. Non fa a tempo a girarsi del tutto che gliela lancio, così forte da stenderlo a terra. Da quel momento sono stati dolori. Ripresi i sensi, mi ha inseguito per venti minuti di corsa fuori dalla palestra, poi l’ho seminato. Era l’ultima ora di lezione delle medie, non l’ho mai più incontrato. Ancora oggi non me la sento di chiedergli scusa, sebbene mi abbia regalato uno dei momenti di vita scolastica più emozionanti.

Nel player è possibile ascoltare “Expectations” di Belle & Sebastian
la tua gentilezza cela un letto di chiodi. bravo.
attento, però, dietro l’angolo di quella strada domattina. :-)
Grazie per avermi messo in guardia.
a parte la canzone, che adoro, aggiungerei che c’era anche odore di polvere sdraiati su quei pavimenti.
Certo, la polvere. La polvere è dappertutto. Ho scelto Expectations perchè possiede un ritmo che si associa molto bene all’inseguimento e alla corsa post lancio e anche perchè nelle pause della canzone mi rivedevo drammaticamente piegato, mano alla milza, a respirare e a prendere fiato per proseguire.
Adoro quel “mocciosi” scritto in alto…
Alle medie non si è altro che mocciosi e le palestre delle scuole sono tutte uguali, incredibile!
:-)
come cazzo è che non sono tra quelli che preferisci leggere?
;-)
1. Sciacquati la bocca collacieto.
2. Sei tra i blog a “tiratura limitata” perchè scrivi un post al mese.
3. Barbùn.
4. ;-)
:D
ah e per la cronaca, io nn ce l’avevo manco una palestra alle medie.
Ransie nella scuola dei poverelli (preside ciucciasoldi)
Titoli di coda. Lacrime e kleenex per Ransie, ragazzina vissuta senza palestra delle medie, prego.
denghiù
Salute.
anch’io giocavo a calcio, ma alle elementari, femminucce contro maschietti, il maestro faceva le porte con i birilli. Le nostre erano microscopiche e quelle dei poveri maschietti enormi…ma tanto perdevamo lo stesso….ciao
vivere bene contro chi? c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Niente male…
Questo posto è fantasticooo!!
Per quanto può contare: mi piace molto come scrivi
:)
ma che odore hanno le verruche?
bleah!
Hanno l’odore della paura e del disgusto.
anche io ho ricordi simili. Alle gare di fine anno una mia amica al lancio del peso stese una passante, che venne ricoverata per una commozione cerebrale…
da parte mia facevo solo corse campestri… :)
Innocue corse campestri :)