Alle urne!
Sono andato a votare in bicicletta, con la bicicletta gialla che ho finito di mettere a punto qualche giorno fa. Un controllo ai freni a bacchetta, gomme e camere d’aria nuove, una pompa nera di zecca, l’ho tirata a lucido che sembra uscita dal negozio, se solo la fabbricassero ancora. Manca il campanello e devo controllare che la luce posteriore funzioni. L’ho posteggiata vicino al portone d’ingresso al seggio, accanto alla bicicletta c’era una Ferrari gialla, dello stesso colore. Ci siamo guardati negli occhi in un mezzogiorno di fuoco, sono entrato e ho votato contro il regime.
Già che c’eri potevi anche fargli la fiancata della macchina con le chiavi di casa.
Ci sta tra l’altro che il ferrarista abbia votato come noi…
Non sono uno che se la prende con gli oggetti, non rigo macchine, gli potevo fare un’elemosina simbolica di un euro.
:-) sei grande!
La tua bici è più veloce della Ferrari
;-)
Nikko! Ma ti fai sempre riconoscere, eh! :-)
si. ma siamo pochi. ancora troppo pochi…
io sono andata con la mia bici rossa, invece. dovremmo farle conoscere, un giorno: tutte e due così contro il regime… :-)
E’ una bella cosa il voto a pedali.
è già una gran cosa che tu abbia ritrovato la tua bicicletta all’uscita del seggio. C’è gente che ruba.
una bici cinese? :P
Per via dei freni a bacchetta? No :-)
Sai la cosa strana?
E’ stata la prima volta nelle mia vita in assoluto che ho votato con piena convinzione, nel passato votare era doloroso, avevo dubbi atroci e nasuee varie; non ero mai convinto e cercavo il “meno peggio” anche se il “meno peggio” non c’era.
Minchia che soddisfazione questa volta!
…ma tu credi ancora a queste elezioni pseudo democratiche?
;-)
Non molto, però neanche nell’astensione che lascia carta bianca a quei delinquenti farabutti che governano il Paese.
La mia non è astensione.
E’ indignazione.
La rivoluzione non parte dalle urne, quando il tessuto sociale è marcio gretto ignorante arrivista e chi governa vive in Paradiso
;-)