Parterre
Da quando hai passato la falciatrice meccanica sul tuo morbido parterre, non riesco più a sdraiarmici sopra comodo. Prima si sognavano sassolini nell’acqua, nuvole che si spostavano cambiando disegni, piedi scalzi con le dita che si muovevano, ora bevo caffè con la schiuma e sputo i fili dello sfalcio, se solo si riuscissero a suonare… ‘sti cazzo1 di fili.
- In più di cinque anni di blog questa è la prima volta che scrivo cazzo in un post. E con questa sono due, ma forse qui non conta perchè siamo nella nota. ↩

ogni tanto, ci sta..
So che sicuramente non c’entra proprio nulla col senso del tuo post, ma leggendolo mi viene in mente una cosa, diciamo, vagamente sessuale…! Non so perchè! Più lo leggo e più ci penso!
:-)
@Laura: non mi pare che stesse parlando di “aiole” da rasare, ma di una suggestione bucolica di prati, fiori di soffione e tiepidi pomeriggi di maggio.
uau
MF, ti ho citato….mica la tua seconda parolaccia sara’ rivolta a me? :-)
meglio i fili d’erba appiccicosi che le cazzo di polveri sottili .Ops! Ho detto cazzo…
Si, l’hai detto. Ora non vorrei che questo blog prendesse un taglio troppo scurrile. Suggerisco imprecazoni del tipo: per Bacco, mon Dieu, oh! cielo, etc… :-)
Grazie! Ho sbirciato più attentamente e mi sono ritrovata qui! Grazie davvero (e spero di riuscire a mantenerle le promesse)! :-)
Non c’è di che :-)
sono rimasta sconcertata da cotanta sfrontatezza, cazzo!
:)
Ciao bello è sempre un piacere leggerti
Hei.
Mh. Non scurrile. Allora politically correct. A meno che non ci sia una via di mezzo. che qualcuno me la indichi, perché io mi perdo…
ma lo sai che m’ha fatto impressione quando l’ho letto?!
test
ahhhhhhhhhhhhh!
e che cribbio! non m’usciva più il cactus!
Non ti usciva il cactus perchè non avevi inserito la mail, il cactus o meglio, l’icona che usa Gravatar è direttamente connessa all’indirizzo di posta elettronica. Hai scelto proprio un’icona del cactus :-)
eh lo so…
è che ho una certa età…
dimentico i pezzi…
le dita…