Gelatina o Gelatina di bolle

Gelatina o Gelatina di bolle

(Pensiero gelatinoso e molle)

Gelatina molle colorata di menta e cioccolato.
Bolle budino molle che se ti tocco tu.
Vibri budino molle che se ti tocco tu non ti.
Fermi solo nella mia bocca, molle e riflesso
sul cucchiaio ti giro e non cadi
perchè sei molle ma non fesso.
Ti aggrappi e non strappi, lasciandomi.
Verde come la rabbia, menta che si lamenta
del cioccolato che non è molle.
Ti agiti e balli, dolce al cucchiaio.
Capovolgi ogni mio desiderio di stabilità alimentare.
Sulla lingua, gelatina senza masticare vai.
Giù, fredda, gola gelatina giù.

13 Commenti a “Gelatina o Gelatina di bolle”

  • MF:


    Nel player è possibile ascoltare “Don’t go” degli Yazoo

  • La gelatina fa gola.
    MA poi non ne rimane niente. Non é niente.
    Se non la voglia, ancora.

    (gelatina-gioco-gioia-gola-giù)

    “Capovolgi ogni mio desiderio di stabilità alimentare”: mi piace.

  • Risp >
    Naplil – di bestia; us. per lo più in senso spreg., proprio di una bestia, degno di una bestia (visto come negazione di ciò che è proprio dell’uomo); brutale, violento.

    Cani, gatti, orsi, foche, bradipi… non son così…
    :)

  • MF:

    Si Linda, quella penso sia da incorniciare.

  • MF:

    Bisbiglio, cani, gatti e orsi non sono bestie? Basta saperlo :-)

  • Rende perfettamente l’idea della gelatina, le parole sembrano vibrare e muoversi, vien quasi voglia di mangiare la poesia col cucchiaino.

  • MF:

    E’ già da un po’ che ti tengo d’occhio in silenzio, all’inizio credevo fosse solo un fantasma e invece sei proprio tu, amico Ombra. Bello rivederti. Grazie per quel “poesia” anche se non lo merita :-)

  • Mi hai fatto venir voglia di un budino al cioccolato, da far ondeggiare prima e da mangiare poi :-)

  • manu:

    bella! quando mangio il budino mi colpisce sempre la differenza tra la sua consistenza molle e l’acciaio dura del cucchiaio… (grazie per aver dedicato un pensiero all’abruzzo, un bacetto.)

  • arte:

    La gelatina è crudelmente deludente. Ti invita, ti invoglia, la metti in bocca e… sparisce. Non consiste, non sussiste. Non esiste.
    È una fata morgana, un supplizio di Tantalo.
    A me piacciono i dolci consistenti, da sgranocchiare, oppure pannosi, da gustare piano. La gelatina è un bluff.

  • MF:

    La gelatina è un bluff, proprio così mia cara.

  • La gelatina? Mi ricorda un piatto di maionese, insalata russa e prosciutto cotto di quand’ero bambino.

  • MF:

    Stai parlando della colla di pesce :-)

Lascia un Commento

Commentando si dichiara di aver preso visione del Copyright e delle Istruzioni per un corretto uso di questo sito internet.

Iscriviti a Maninafutura

Scrivi qui la tua Email per entrare a far parte del gruppo di contatti di Maninafutura, riceverai informazioni su eventi, iniziative e feste.

Tirato su a caso
La Neolingua

“La Neolingua era distinta da quasi tutte le altre lingue dal fatto che il suo vocabolario diventava ogni giorno più sottile invece di diventare più spesso. Ogni riduzione rappresentava una conquista, perché più piccolo era il campo della scelta e più limitata era la tentazione di lasciar spaziare il proprio pensiero. Si sperava, da ultimo, di far articolare il discorso nella stessa laringe, senza che si dovessero chiamare in causa i centri del cervello”.
George Orwell, 1984

"Neolingua"
un post di Scritti Apocrifi

Notizie dai preferiti
Sostieniamo la pace
Emergency

Combattere per la pace è come fare sesso per proteggere la tua verginità.

Fighting for peace is like having sex to protect your virginity.

Masturbate for Peace
Segui i contenuti