Orizzonte ombra luce sabbia
Ho una concezione del lusso che forse fa inorridire. Lusso non è avere parcheggiate in garage diverse automobili sportive, andare a dormire in hotel a cinque stelle, vivere in una villa principesca, possedere barche, case, gioielli, amanti, ghiaccioli e gelati. Lusso è poter decidere in qualunque momento di abbandonare il lavoro e quello che si sta facendo, preparare i panini, le bibite colorate e fare una gita al mare. Lusso è poter andare a lavorare a piedi in cinque minuti, senza essere costretti a trascorrere un’ora in macchina fermi in coda ad aspettare. Lusso è parlare con gli amici davanti a un bicchiere di vino, senza orologio e senza fretta, ridere insieme e sentirsi leggeri. Lusso è fare amore quando se ne ha voglia, ricevere abbracci e carezze non richieste, ma desiderate. Lusso è fermarsi ad osservare la luce che attraversa la finestra e anima gli oggetti, è avere tempo da dedicare a se stessi e agli altri, anche nelle cose più piccole. Non siamo ciò che possediamo, ma ciò che siamo capaci di offrire a noi e a gli altri.

La tua concezione del lusso non fa inorridire, fa sognare :-)
sì! baci lussuosi. (sono felice di averti incontrato, tantissimo.)
Anch’io felice.
L’ho letto e ho pensato “bellissimo”. Poi ho riflettuto: “lusso” è qualcosa di superfluo.
Le cose che hai descritto tu invece sono necessarie. O no?
io sono PERETTAMENTE d’accordo con te!!!!!!!!
:D :D
Angolonero, “nella vita moderna il superfluo è tutto” lo diceva Oscar Wilde nella commedia “Il ventaglio di Lady Windermere” :-)
Scherzi a parte, lusso probablimente non era la parola più adatta da usare, anche se descrive bene e si presta a rappresentare la condizione di vanto e piacere che volevo far emergere.
lusso è non aver bisogno di andare di fretta
Senza ombra di dubbio.
secondo me la parola “lusso” è perfetta. Io l’ho letto così, il tuo post: è un lusso vivere nel modo che dici tu, perchè molti pensano che bere un bicchiere di vino, fare l’amore quando si ha voglia, andare a fare la gita al mare siano tutte cose superflue, delle quali si può fare a meno. Molti non le vogliono più. E pensare che invece fanno parte delle necessità di una vita degna di questo nome.
Non so dire se non le vogliono più, direi piuttosto che se ne sono dimenticati o che hanno cambiato l’ordine dei valori.
Sì, hai ragione. Se ne sono dimenticati. Certe volte me le dimentico anche io.
Ho scritto questo post anche per ricordarcene.
E’ così bello che lo metterei come incipit nel rapporto di una ricerca di sociologia dei consumi.
Leggi il mio blog.
sottoscrivo.
Tutto.
Ma proprio tutto.
-sono passata di qua-
(niente da dire, perché mi sono ingelosita)
accidenti se e’ vero…
..ma allora, basta volerlo oppure per vivere nel lusso bisogna anche essere molto fortunati?
Può non essere facile, perchè comporta una riorganizzazione radicale della scala dei valori, ma in generale direi che basta volerlo. Esistono anche delle eccezioni, com’è ovvio.
Quoto all’infinito
certo che ne passa di gente strana di qui.
Mi sono fatta un giro tra i blog dei commentatori, oddio ;)
Definisci “strana” :-)
Dici a me?
:-)
non riesco a definire la stranezza, sorry.
Dipende dai punti di vista.
;)
Ti aiuto. E’ qualcosa fuori dal comune e da ciò a cui siamo solitamente abituati a relazionarci? Qualcosa che non comprendiamo del tutto? Una novità forse? In ogni caso il termine “strano” non lo leggo con un’accezione negativa, lo vedo piuttosto come una spinta curiosa ad approfondire e a conoscere.
Passa il tempo, ma il tuo blog continua ad essere il mio preferito.
Grazie Mae, per essere tornata a trovarmi.
Certo che mi ricordo di te e ti ringrazio moltissimo per essere passata qui oggi. Era il 20 aprile 2004 quando hai chuso il blog ed io insieme a Ghirone, Vetro e Ombra siamo rimasti giù in strada tutta la notte sotto alla pioggia a supplicarti di riaprire e tornare a scrivere.
Ti ricordi di me?
E’ passato tanto tempo ma… sei sempre così… “piacevolmente leggibile”…
Angolo,
io per lusso intendo qualcosa che non mi posso permettere. E un sacco di piccole cose noi oggi non ce le possiamo permettere proprio per niente…
Nikko, credo che il nostro concetto di lusso sia da cambiare. Oggi è legato all’eccesso, al superfluo e al consumo, ma sono dei valori questi?
Altra storia se si parla di lusso come di piacere superficiale.
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Bello. Vero. Sorriso lacrima sorriso.. mannaggia.