Weekend Enogastronomici: Domenica 15 Marzo
I fascisti avanzano, gli stipendi calano, la sinistra non si oppone, la crisi impera, Veltroni crolla, la politica non cura i mali se non i propri: fottetevi!
C’è una buona notizia, prendi il taccuino e segna 15 marzo 2009 che ora ti spiego tutto per bene.
Ritorna a gran forza l’immancabile appuntamento dei “Weekend Enogastronomici” a Grana D’asti, in Piemonte. L’unico appuntamento bloggereccio che unisce corpo e spirito in amicizia, soprattutto spirito, e mette tutti d’accordo su un principio: l’asino è un animale da rivalutare.
Partecipare alla festa è semplice, è sufficiente mandare una mail annunciando la propria totale e incondizionata adesione all’evento. E’ chiaro che più si attende con la prenotazione e meno posti sono disponibili, per questa ragione la data ultima di conferma è fissata inderogabilmente entro il 2 marzo.
Al grido di “La primavera me la faccio io!”, dispiego immediatamente il menù nel suo dettaglio e il programma della giornata.
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Ore 12.30 ritrovo in cantina a Grana d’Asti.
Servito in cantina tipica
Aperitivo con crostini di lardo alle erbe e cipollini in agrodolce
Servito nel salone della Pro Loco
Cacciatorini di asino e di suino, pere con formaggio, peperoni contadini, lingua in salsa
Agnolotti d’asino
Stufato d’asino con polenta
Dolce
Vini e bevande
Al tavolo Barbera DOC, degustazione di Barbera d’Asti DOC e di Ruchè DOC, con il dolce Moscato d’Asti DOC, acqua, caffè, grappe.
Prezzo menù 25 euro, ad ogni partecipante sarà regalata una bottiglia di vino a scelta tra quelle esposte in cantina.
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Per chi arriva da lontano e ha intenzioni serie, vuole cioè optare per il fine settimana superaccessoriato1, può mettersi in contatto qui e avere tutte le informazioni per il pernottamento.
- Il fine settimana superaccessoriato inizia da sabato 14 marzo e prevede una visita a Torino accompagnata, un passaggio tra i caffè storici a sorseggiare bicerin e ad assaporare dolcetti, una visita ai salotti cittadini, l’aperitivo serale e una cena in locale tipico piemontese. ↩
mmmmm… però. bel modo di farsi rimborsare i cento euro vinti in una scommessa fatta a casaccio e col tranello…
Ma no che non c’era alcun tranello.
:(
solito vegetariano in giro: peccato!
Cipollini, pere, formaggio e peperoni in effetti…
…ma non possiamo fare un programma meno sabaudo? ci manca solo la visita alla dimora di Cavour…
;-)
Certo, tutte le proposte sono aperte.
L’asino però…
NOOOO
non ce la posso fare.
Capisco, ma l’asino è parte della tradizione.
ma è così carino…
:(
Certo Bianca, carino e buono, soprattutto buono. Guardi, potrebbe esserci un bambino servito in quei piatti che noi ce lo mangeremmo comunque. Andiamo in primo luogo per la compagnia, perchè è una tradizione, per il luogo che è piacevole, per il vino buono e per il cibo.
..direi di intitolarla ” Veltroni a tavola”
:DD
Amph, mi pare un titolo ottimo e bene augurale.
Bono l’asino. Gnam :)
Non le dico Xeena, vogliamo parlare di quegli agnolotti con quel sugo vellutato e profumato? A pensarci svengo, dal piacere.
Super-lativo!
Assolutamente si.
Io ci sonissimo…finalmente!!!!! Forse siamo pure in due…e forse mi faccio il we lungo…ma per quello ancora sono insicura!! Grazie mani…
Ottimo, sentiamoci per i dettagli.
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