M’illumino di meno 2009

Aderisco all’iniziativa di Caterpillar a favore del risparmio energetico, ho anche messo il banner qui a fianco. Quest’anno ho deciso di fare un gesto simbolico, basta con le cenette a lume di candela: il 13 febbraio 2009 sostituirò 10 lampadine ad incandescenza con altrettante lampadine fluorescenti a basso consumo. Cambiare 10 lampadine da 60 watt mi farà risparmiare 77 euro all’anno e ridurre di 254 kg le immissioni di CO2 in atmosfera, se tutti facessero così nel giro di poco tempo riavremmo le quattro stagioni! Non quelle della pizza, quelle le possiamo avere in ogni momento. Vuoi calcolare anche tu quanto risparmieresti cambiando le tue vecchie lampadine ad incandescenza? Indica il numero di lampadine da cambiare nella scheda messa a punto da Greenpeace e lo saprai.

Aggiornamenti
Dopo alcune segnalazioni sulla pericolosità di queste nuove lampade a risparmio energetico, in data 23 gennaio 2009 ho scritto a Greenpeace chiedendo informazioni sulla tossicità delle lampade che promuovono sul sito, ma non mi hanno risposto, forse si vergognano di ammettere che le lampadine che promuovono contengono mercurio e inquinano o, più semplicemente, non hanno soluzioni alternative da proporre.

Io una soluzione l’ho trovata: le lampade a led. Così, alla fine ho deciso di iniziare cambiandone due, per provare, ma anche perché costano davvero tanto: 54 euro per ogni lampada a led da 7W, l’equivalente di una a incandescenza da 40W. A differenza delle lampadine fluorescenti a basso consumo, la lampada a led non inquina, fa risparmiare l’80% di energia rispetto ad una lampada a incandescenza e dura 45.000 ore.

Che io sappia non sono ancora commercializzate in Italia, le ho dovute acquistare su un sito tedesco specializzato in illuminazione. Il mio per ora è solo un esperimento, ma nei prossimi cinque anni i prezzi delle lampade a led sono destinati a scendere e le prestazioni a migliorare.

25 risposte a M’illumino di meno 2009

  • aurea scrive:

    però il problema di quelle lampadine è che non sono riciclabili, mentre le vecchie sì. più riciclo e meno risparmio o più risparmio e meno riciclo? o forse quello che mi hanno detto sul fatto che non siano riciclabili é falso e posso non sentirmi in colpa dato che ce le ho anch’io?

  • m scrive:

    In effetti contengono mercurio che è estremamente inquinante, è necessario capire se i kg di CO2 prodotti da una lampadina a incandescenza, per la sua intera durata, sono più o meno inquinanti rispetto a qualche milligrammo di mercurio contenuto in una lampadina fluorescente. Ho scritto a Greenpeace, vediamo che cosa risponde e che cosa propone. In ogni caso, inquinante non vuol dire che non sia riciclabile, dunque riutilizzabile e impiegato in un’altra lampadina o in un altro prodotto che richieda l’impiego di mercurio nella sua fabbricazione.

  • Anonimo scrive:

    …si può optare per delle lampade a vapori di sodio ad alta pressione o ioduri metallici…
    Vedi sotto:
    Sodio ad alta pressione (SAP)
    Aumentando la pressione, il vapore di sodio si allontana dallo stato di gas ideale e il suo spettro di emissione si allarga rispetto alla riga spettrale monocromatica tipica. La luce prodotta da queste lampade è di colore bianco tendente al giallo (2000-2500 K), caratteristica che le rende adatte solo per applicazioni in cui la resa dei colori non è importante. Il rendimento luminoso è elevato (fino a 115 Lumen/Watt) ed elevata è la durata di vita (oltre 16000 ore). Particolari accorgimenti costruttivi fanno fronte all’aggressività chimica del sodio. In caso di black-out, salvo ballast particolari, la lampada necessita di un ciclo di raffreddamento di 3-5 minuti.

    Ioduri metallici
    L’introduzione nelle lampade a sodio alta pressione di ioduri metallici (sodio, tallio, indio, disprosio, olmio, cesio, tulio) migliora la resa dei colori delle lampade al sodio, e dà loro una temperatura di colore molto elevata (4000-5600 K). La loro resa cromatica le rendeva particolarmente adatte all’illuminazione di impianti sportivi, ove la necessità di avere una luce perfettamente bianca supera lo svantaggio di una bassa efficienza luminosa (40-80 Lumen/Watt) e di una bassa durata (6000 ore). Allo stato attuale i rendimenti sono aumentati intorno ai 90 Lumen/Watt e in alcuni casi oltre e aumentando la durata (12000 ore). Ormai vengono utilizzate molto nelle aree urbane dove si vuole migliorare il confort visivo visto l’alto indice di resa cromatica (IRC 80-90). A livello di inquinamento luminoso sono peggiorative rispetto alle sodio alta pressione.

    Lampade ai vapori di sodio e a ioduri metallici necessitano, per essere accese, di appositi accenditori che producano impulsi di tensione di innesco compresi tra 0,75 e 5kV. Secondo il modello di lampada possono essere necessari dai 2 ai 10 minuti per il raggiungimento del pieno flusso luminoso, e, in caso di spegnimento accidentale, è necessario attendere il raffreddamento della lampada (2-15 minuti) per la riaccensione, a causa della elevata tensione di innesco che sarebbe necessaria per la riaccensione a caldo (25-60kV). La corrente di spunto della lampada può arrivare ad essere superiore del 90% rispetto al valore di regime. Inoltre per queste lampade è necessario il rifasamento, a causa del fattore di potenza piuttosto basso (da 0,3 a 0,7 a secondo il modello).

    Tuttavia, caro Napo, per una cenetta romantica cosa c’è di meglio di una candela sul tavolo o di una candelina Ikea mentre si tromba? :-)

  • amphetamine scrive:

    l’anonimo sono io ;-)

  • amphetamine scrive:

    Per completezza:

    Vapore di mercurio a bassa pressione:
    Emettono prevalentemente nello spettro ultravioletto. La luce emessa è ionizzante e dannosa per esposizione diretta. Vengono usate per sterilizzare ambienti ed oggetti. Se l’interno del tubo viene rivestito con materiale fluorescente in grado di assorbire l’energia ultravioletta e riemettere nello spettro visibile, si ottiene la lampada fluorescente. In caso di black-out, la lampada non necessita di un ciclo di raffreddamento.

    Vapore di mercurio ad alta pressione

    Dettaglio di una lampada ai vapori di mercurio ad alta pressione da 175 WCon l’aumento della pressione l’emissione si sposta in luce bianca-azzurra, rendendo la lampada utilizzabile per l’illuminazione. Questo tipo di lampada è sempre più in disuso a causa dei numerosi svantaggi rispetto ad altre tecnologie: bassa efficienza luminosa (<60 Lumen/Watt), bassa durata (6000-8000 ore), difficoltà e onerosità di smaltimento a causa del mercurio presente nella lampada. In caso di Black-out (o di violenta agitazione, che ne causa lo spegnimento), tale lampada necessita di un ciclo di raffreddamento (sui 2-3 minuti, anche se non è raro che si inneschi prima).

    Proprio a causa della elevata presenza di mercurio il 13/02/2003 è entrata in vigore la direttiva comunitaria 2002/95/CE sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (c.d. Direttiva “RoHS”). Essa ha come effetto la messa al bando delle lampade al mercurio ad alta pressione dal territorio europeo. La vendita e l’installazione di queste lampade è vietata a partire dal 1º luglio 2006.

  • amphetamine scrive:
  • m scrive:

    Le lampade con sodio ad alta pressione sono quelle che volgarmente venivano chiamate neon?

  • Xeena scrive:

    Domani é oggi…ed é un oggi veramente poco luminoso.
    Ho tutta lampadine a risparmio energetico ma quando entro in casa alla sera e accendo, mi fanno rimpiangere quelle che t’accecavano subito. Insomma mi danno una brutta sensazione: una lentezza, la penombra per qualche decina di secondo e ti vien voglia di accenderle tutte perché non si vede un tubo; e tu hai le borse della spesa, le chiavi da metter via, il cane che t’assale e niente…non vedi un tubo. Boh a me non piacciono.

  • m scrive:

    Forse è solo una questione di watt.

  • amphetamine scrive:

    No, le lampade al sodio sono quelle che trovi di solito sulla strada che fanno una luce giallo arancione…(devi sapere che il sodio se “eccitato” emette una radiazione luminiosa che sta nel campo del colore arancione, piccole reminescenze di laboratorio…)
    Quelle al neon sono i classici tubi al neon che contengono appunto neon a bassa pressione che eccitato dalla scarica elettrica produce luce…

    Quelle fluorescenti, sono costituite da un tubo di vetro, che può essere lineare, circolare o variamente sagomato, al cui interno è dapprima praticato il vuoto, poi introdotto un gas nobile (argon) ed una piccola quantità di mercurio liquido, che si pone in equilibrio con il suo vapore. La superficie interna del tubo è rivestita di un materiale fluorescente, dall’aspetto di una polvere bianca. Ai due estremi del tubo sono presenti due elettrodi. Gli elettroni in movimento tra i due elettrodi eccitano gli atomi di mercurio, che sono a loro volta sollecitati ad emettere radiazione ultravioletta. Il materiale fluorescente di cui è ricoperto il tubo, investito da tali radiazioni, emette luce visibile. Una differente composizione del materiale fluorescente permette di produrre una luce più calda oppure più fredda…

  • m scrive:

    Bene, ma nella sostanza… quali lampade è meglio comperare? Greenpeace non mi ha ancora risposto. Per conto mio, con quella mail che gli ho spedito ieri li ho mandati in crisi :)

  • disastro scrive:

    ma quanti tipi di lampadine esistono?
    a leggervi per bene sono andata in tilt ;)

  • m scrive:

    Tanti davvero.

  • Gargoyle scrive:

    io ne ho già sostituite parecchie.
    E non mi voglio fermare ;)
    …anche se ADORO le cenette a lume di candela.

  • m scrive:

    Chiaro che si. Tavolino sul terrazzo, un buon vino, una buona cena, tante candele di misure e forme diverse e la luce delle stelle che si riflette in ogni conversazione. Dimenticavo, una leggera brezza estiva a rinfrescare la pelle dopo una calda giornata di sole. Ochei, ora ci siamo.

  • disastro scrive:

    ….peccato la neve e la temperatura polare: mi sa che devi aspettare un po’ per la tua cenetta sul terrazzo ;)

  • m scrive:

    Certo, aspettare. E se poi ho fretta, al limite ricreo all’interno della casa quell’ambientino romantico con tanto di stelle appese al soffitto :-)

  • haldir scrive:

    io ho già dato :)

  • Linea scrive:

    Un anno fa ho cambiato tutte le lampade.
    in parte con lampade fluorescenti a basso consumo e in parte con lampade LED.
    Dalle prove fatte i LED non sono adatti ai lampadari mono lampada.
    A parità di pertalampada i LED illuminano di meno ma consumano molto meno.
    Per es. in un caso con i LED sono passato da
    75W a 4,5W.
    Inoltre sono da evitare i dispositivi elettrici accesi 24 ore su 24.
    Possibilmente realizzare il consumo zero in alcune parti della giornata di 24 ore.

  • Chapucer scrive:

    (preferisco illuminarmi d’immenso):-)
    a parte gli scherzi,
    in casa mia solo candele…

  • Washi_ink scrive:

    Oi!
    Sarà fatto.

    (Ot.: ma grazie… ;))

  • m scrive:

    Linea, è vero che dopo qualche tempo le lampade cosiddette a “risparmio energetico” ci impiegano qualche secondo ad accendersi del tutto e quindi non sono indicate per i locali di passaggio come il corridoio o il bagno?

  • Linea scrive:

    Sì è vero, qualche minuto per la massima luminosità. Quelle dal progetto più recente hanno migliorato il tempo. A essere rigorosi non sono adatte per accenderle solo per il passaggio.
    Comunque per provare, ne ho messa una in corridoio.

  • m scrive:

    Ma quante ne so! :-)

  • Jack scrive:

    Vi segnalo un’iniziativa collegata a “M’illumino di meno”.

    Il 13 febbraio, l’agenzia di comunicazione IAKI Srl lancerà il “BLACK-STORMING”, ovvero il brainstorming al buio. Alle 18 si spegneranno cellulari, computer, server etc e tutta l’agenzia si riunirà a lume di candela per ideare progetti ecosostenibili. Fare blackstorming è un’occasione per risparmiare energia, inquinare meno e sensibilizzare i lavoratori sulle tematiche ecologiche. L’invito è esteso a tutte le aziende, e la speranza è che il blackstorming diventi un un modus operandi condiviso nel mondo del lavoro

    http://iaki.it/mi-illumino-di-meno.html

    http://www.facebook.com/event.php?eid=61160968199

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