Corpo caldo, pelo morbido
I sette piccoli topi bianchi mi sono entrati nella bocca, uno in fila all’altro, come le ballerine in attesa del provino o i clienti nel nuovo locale di musica jazz. Sentivo la loro testa che si faceva spazio nella mia bocca, tra i denti. Contraevano e dilatavano il loro corpo morbido e nel solletico delle piccole zampe, scivolavano dalla gola nella trachea. Da quel giorno, non sono più usciti.
Deve essere per via della peperonata mangiata la sera: i topolini ne sono ghiottissimi…
Strano, a cena avevo mangiato solo un piatto di risotto alla milanese, del formaggio e un po’ di frutta. Forse è stato quel piatto in ceramica smaltata che si è rivelato indigesto.
oh mamma.
Significato nascosto?
Dice Signorina? E’ da molto tempo che non mi occupo più di psicoanalisi.
Dico, dico.
Fammi dare una sbirciatina all’Interpretazione dei sogni di Freud. Poi ti dico.
Controlli pure, ma non si trattava di un sogno, io neanche me li ricordo i sogni.
che schifo :(
ciao
oh Signur. Allora che cos’era?
dovrebbe fare entrare virgola. sicuro di non starsi trasformando in un capodoglio, in una balenda, in un animale grosso e grigio?
e poi mi piace che il sito è denuclearizzato e amante della gazzosa! :)
Lo sa che ha proprio ragione? Non avevo pensato a Virgola, li immagino già mentre insieme ai sette topi bianchi fanno le scorribande nel mio stomaco.