Leggère o lèggere?

L’ho sempre pensato, ora lo metto nero su bianco: scrivere dei libri con più di 300 pagine è da stupidi. Non riuscire a spiegare un argomento o a raccontare una storia in tutto quello spazio bianco, per quanto complicati possano essere, è chiaramente il segno di una scarsa conoscenza di ciò che si racconta e descrive. Cari libri spessi, io non vi leggerò. Non perderò il mio tempo sulle vostre pagine, statene certi.

14 risposte a Leggère o lèggere?

  • LRP scrive:

    non siamo d’accordo, la denunceremo e la faremo arrestare. poi la condanneremo alla tripla ghigliottina. in alternativa, dovrà leggere libri sopra le 500 pagine.
    firmato:
    Lega delle Russe Professore

  • m scrive:

    Beh, non si può essere d’accordo su tutto, comunque la tripla ghigliottina è un arnese di torturazi che m’incuriosisce assai.

  • Gargoyle scrive:

    Nemmeno io sono d’accordo.
    I libri spessi -a volte – fanno rabbia anche a me ma ci sono storie che in libri sottili starebbero scomode, troppo strette.

  • m scrive:

    La sintesi è un dono che merita rispetto, Signorina Gargoyle.

  • stella scrive:

    e così si trasformò in novella ciò che un tempo fu romanzo d’appendice.
    (la sintesi non dev’esser limite, però. e poi – cielo! – io son prolissa di natura)

  • m scrive:

    Ci sono indici e titoli molto più interessanti degli stessi libri, glielo assicuro Signorina.

  • zeroboy scrive:

    sono d’accordo con lei altresì piuttosto anzichenò, e per giunta le auguro grandi regalìe! :P

  • fulmini scrive:

    Concordo. Leggo racconti e non romanzi. Non mi ricordo più chi scrisse ad un amico, a conclusione della lettera: “Scusami se non ho avuto il tempo di essere breve.”

  • arte scrive:

    Pensi, signor Napolino, che io invece non leggo mai racconti ma solo romanzi, e ho una predilezione per i mattoni di 400 pagine. Perchè così mi immergo completamente in un’atmosfera per giorni e giorni, e non devo lasciarla, e ho tempo di conoscere i personaggi, e mi ci perdo…

    Penso con orrore a “Anna Karenina” “Lord of the Rings” o “Emma” in versione sintetica…

    La brevità PUÒ essere un vantaggio, se appartiene a un certo stile, se si raccontano certe cose e non altre.

  • claudia dreams scrive:

    per certi libri faccio un’eccezione, ad esempio quelli di tolkien, quelli dei russi e quelli di Harry Potter. Quelli che ti-prego-ti-prego-fai-che-questo-libro-non-finisca-mai.

  • abdullah scrive:

    è molto stupido quello che avete scritto e commentato, leggére è essere leggéri!
    .punto e stop!
    non c’è nint’altro da spiegare o commentare!
    piuttosto è una cosa inutile!
    No rosik.No comment!No pushing; This is abdullah the pakistani!

  • m scrive:

    Le pagine hanno un peso e un libro lèggero ne ha poche.

  • noemi scrive:

    e i significati””

  • m scrive:

    I significati si sprecano.

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