Cerchi nell’acqua
Ho lottato ripetutamente col manico della doccia, è stata una prova estenuante. Si divincolava e sbatteva vorticosamente tra il bordo della vasca in ceramica smaltata e la parete di piastrelle azzurre. Ho provato a fermarlo stringendogli a due mani il tubo snodabile in alluminio, ma niente da fare, continuava nella sua azione ribelle. Sbatteva e bagnava, colpiva e spruzzava dappertutto. Un disastro. Alla fine, vista la quantità d’acqua sparsa in ogni punto della stanza da bagno, ho pensato di trasformare il davanzale in trampolino, siliconare le giunture della porta, mettere il tappo nel lavandino e trasformarla in piscina. Con i tempi che corrono, fa molto chic possedere una piscina in appartamento.
oggi ho letto una cosa sui cerchi nell’acqua ma non ricordo dove.
Una poesia? Mah…
Mi piace la ceramica smaltata. Bella da toccare.
forse dovevi tenerla con un’altra mano appoggiata sopra la tua non so…
Mi stai consigliando di fare la doccia a quattro mani?
questo sì che è un vero status symbol
e beh, nel mio piccolo, non mi sono mai fatto mancare niente
l’ultima volta che sono passata di qua c’era un’altra grafica.
fa piacere sapere che un sorriso viene sempre, però.
ciao!
in effetti questo è un blog che fa un po’ ridere
eheh