Che poi scritta così
Ho la capacità di attraversare le cose con le mani. Più sono solide e compatte e più mi riesce facile attraversarle. Per dire, infilare una mano nel pavimento di casa, quello in legno massiccio, e fare ciao con la mano attraverso il soffitto dell’inquilino che abita al piano di sotto, è diventato un gioco da ragazzi. Infilare la testa nel tronco di un albero per contargli le venature, non ne parliamo. Affondare nella terra con i piedi fino alla cintura, senza dover precisamente fare un buco con la pala, mettersi dentro e ricoprirsi, beh, nulla di più facile. Entro nelle cose ultimamente, le attraverso, le guardo dentro. Ci sto e mi piace questo gioco, sempre che di gioco si tratti.
a me piace infilarci le mani nel tronco, e le venature suonarle, soprattutto il ciliegio.
uau
io entro dentro ai muri-bianchi. A volte le mani riescono anche ad attraversare il soffitto fino a sfiorare la superficie ruvida delle tegole.
toc toc, è permesso?
Attento alla kriptonite!
:)
Prova ad infilare le mani nelle patate bollenti schiacciate per fare i gnocchi poi mi dici :-)
facciamo le spiritose? gli gnocchi non vanno preparati con le patate schiacciate calde, vanno lasciate raffreddare prima di essere impastate.
Non é vero! Patate bollenti…due anni di scuola alberghiera mai fatto con patate fredde! Almeno qui in Südtirol ;-)
Gli gnocchi, col gl? Pensavo i gnocchi.
Ho fame!
Posso sottoscrivere col sangue che gli gnocchi vanno impastati freddi o al limite appena tiepidi, ma non di scuro caldi, ti sto svelando un segreto della tradizione regionale tesoro.
Sul dizionario c’è scritto “gli gnocchi” per il plurale e “lo gnocco” per il singolare, suppongo sia corretto.
sono anni che ci provo ma non ci sono ancora riuscita. ma sono sicura che prima o poi ci riuscirò anch’io!!