La guerra come strumento coercitivo
Avrei così tante cose su cui ribattere, che vedo e che non funzionano anche nella vita di tutti i giorni, da poter scatenare una guerra etica.
E’ giunto il momento di rispolverare l’ascia, vado a cercarla.
Avrei così tante cose su cui ribattere, che vedo e che non funzionano anche nella vita di tutti i giorni, da poter scatenare una guerra etica.
E’ giunto il momento di rispolverare l’ascia, vado a cercarla.
per un lungo attimo ho letto -etnica-
dovrò rispolverare gli occhiali.
dovresti.
ma come ti ha potuto anche soltanto sfiorare da lontano una efferatezza simile? non sarebbe nelle mie corde. io sono pacifista, violento ma pacifista e in ogni caso non farei distinzione di razza, eliminerei tutti, indistintamente, eticamente, cordialmente.
non farti male!
:-)))
farmi male? improbabile :-)
grillo…evitami visite che non apprezzo.
grazie.
conoscendole potrei anche provare ad evitarle
con l’ascia intendo…dillo anche a lui!;-)
ciao Piero
(della francesca)
hai fatto un preciso riferimento a visitare il mio blog, esattamente su chapucer.splinder.com.
blog che appartiene ad un utente che disprezzo.
ti sarei grata se in futuro non accadesse più.
i grilli friniscono, le cicale anche.
lascia l’ascia
sento Altro che torna, mon dieu
Altro è in mezzo a noi, più vivo che mai
anonimo, non entro nel merito delle vostre faccende perchè non è cosa che mi interessa, certo è che in futuro eviterò di mettere in giro links che rimandano al tuo blog.
non entro in quel de.merito nemmeno io.
grazie grillo