Impariamo vattene con un certo tono
So che può essere difficile capire certe cose, ma provo comunque a spiegarti. Quando muovi le mani in un certo modo e pronunci una certa parola con un certo tono, le cose che hai davanti agli occhi si spostano. Per esempio, se vedi una cosa brutta che non ti piace fai così. Porta il dorso della mano vicino al naso tenendo il gomito all’altezza delle orecchie, poi, mentre pronunci “vattene”, fai compiere al braccio un arco di novanta gradi in avanti. Funziona, ciò che vedi si è spostato. E’ ovviamente fondamentale che la parola sia pronunciata con un certo tono e accompagni mano e braccio nel movimento, per la durata dell’intera rotazione del gomito.
A me succede che le cose si spostino quando gli occhi li chiudo, e le mani le tengo ferme nel grembo, e seguo con lo sguardo le nuvole immaginarie della mia mente.
Bacio, napolicchio. Buoni sapori autunnali alla sagra. E salutami la luna, che tu forse non sai, ma è tanto bugiarda
(un giorno ti racconto perchè…se non lo sai già)
V.
E poi quando li riapri tutto ritorna al suo posto, giusto?
Ciao Napolino, grazie per gli auguri.
Bene
…chissà…
forse….