L’arcobaleno di merda
E’ da questa mattina che piove, in casa però. Piove dal soffitto e al piano di sopra non esistono altri inquilini. Non ci sono tubature che perdono o vasche da bagno stracolme d’acqua perchè un vicino si è dimenticato il rubinetto aperto. Questa mattina la pioggerellina era lieve, bastava indossare una cerata da barca. Verso le due di pomeriggio il diluvio, tantè che ho aperto l’ombrello e mi sono costruito una capanna sotto al tavolo del soggiorno. Una di quelle che si facevano da piccoli, con il tavolo, le sedie e una coperta grande a coprire il tutto. La torcia da campeggio, un libro tra le mani e sotto a leggere storie di avventure, mangiando biscotti alle mandorle e sorseggiando tè alla vaniglia. Adoro il tè alla vaniglia. Ora ha smesso. E’ tornato il sole. Mi affaccio, dopo aver scostato leggermente la coperta, e vedo che si è formato l’arcobaleno tra la porta del soggiorno e quella del bagno. Si sa che l’arcobaleno ha sempre origine da un corso d’acqua o da un laghetto, ma questo nasce dallo scarico del cesso e va a morire contro le decorazioni che si trovano sopra la porta. E’ un arcobaleno di merda.
come va oggi, Napolino..?
domani dovrebbe smettere…:-)
Ah si, va bene. Ha smesso. C’è stato anche l’arcobaleno.
io non vedo l’ora che tornino i vicini per dirgliene quattro: il loro fottutissimo sistema di irrigazione automatica mi inonda il terrazzo e mi sveglia alle quattro di mattina!
Se è un arcobaleno di merda, tra i vari colori, eviterei di accostarmi troppo al marrone.
Sabotaggio!
certo Ombra, hai sempre ottimi consigli da darmi e di questo ti ringrazio