Mirtillo mon amour
Mangio mirtilli in questi giorni. Molti mirtilli, ma non di quelli grossi, di quelli che si trovano anche sulle bancarelle o al supermercato e che non hanno alcun sapore. Potrebbe tranquillamente trattarsi di una qualità di piccola uva senza raspo, ma li spacciano per mirtilli. Fottuti bastardi. Ci fregano anche nel cibo che ci vendono e che mangiamo. Certo, per chi non ha mai conosciuto i mirtilli di sottobosco non cambia nulla, ma per un professionista del mirtillo sono una vera fregatura per le papille gustative. Quelli veri però, quelli non di coltura intensiva, sono difficili da trovare, se non dopo lunghe camminate tra boschi e sentieri impervi, salite e discese, ma soprattutto salite, e una buona dose di fortuna. I mirtilli fanno bene alla vista, dicono, anche quelli gonfiati con gli antibiotici e che si raccolgono sui ripiani del supermercato?
io vado matta per la marmellata di lamponi che una pasticceria del mio paese prepara esclusivamente con veri frutti di bosco, c’è anche di mirtillo ma il lampone, con tutti quei semini, è così gustoso…:-)
Mi fai venire l’acquolina già di prima mattina.
Non c’è proprio paragone tra quei mirtilli gonfiati d’acqua e quelli piccolini da sottobosco, che quando li raccogli ti macchiano i polpastrelli di succo.
Fossero solo gonfiati d’acqua…
avrà la faccia tutta blu! :)
Allora mi accompagni a cercar castagne e porcini, nè?
niente di più facile