Non c’è più il futuro di una volta
Con un semplice gesto della mano hai separato il cielo dalla terra, la notte dal giorno, la realtà dai sogni. Da questo momento niente sarà più uguale a se stesso, neanche la crostata di frutta che mi faceva la mamma ogni mio diciottesimo compleanno.
Metto Ombrettìn sperando faccia passare il commento.
“ogni mio diciottesimo compleanno” è bellissima.
Argh!!!
sai cosa mi piace di questo posto?
Che è pieno di scritte che non posso decifrare e che mi piacciono molto.
Ombra, non ho parole.
Fanculo al sistema, ti abiliterò ogni volta come ho sempre fatto.