Connettersi e telefonare liberi da canone e tariffe

Navigare, leggere i preferiti su internet e telefonare agli amici lontani senza pagare alcun canone o scatti alla risposta, sono due belle soddisfazioni e anche il segno che la tecnologia e i nuovi sistemi di connessione non sono solo quel male che ci viene raccontato sui media. Ovviamente, sono necessarie alcune nozioni di base per il loro utilizzo, ma prima di tutto è necessario sapere che esistono. Ora sai che esistono e che navigare su internet e telefonare senza pagare è possibile, il secondo nodo lo abbiamo sciolto, ora proviamo a scogliere anche il primo con questa piccola lista di “attrezzi” indispensabili.

Occorre prima di tutto un portatile o un palmare con scheda Wireless. Se il tuo computer non è esattamente dell’ultima generazione, devi sapere che esistono in commercio anche delle piccole penne USB Wi-Fi molto semplici da connettere e da installare. Delle vere e proprie antenne, in grado di ricevere e trasmettere il segnale radio che permette di entrare in internet e navigare passando attraverso una qualunque rete wireless disponibile, ovviamente non protetta.

Per individuare una rete non protetta a cui connettersi ci sono due possibilità: eseguire una ricerca manualmente o fisicamente. Per la ricerca manuale ho scelto tre siti campione, ma cercando meglio se ne possono trovare facilmente molti altri. 

http://www.free-hotspot.com/
http://www.hotspot-locations.com/
http://www.btopenzone.com/

I punti di accesso Wi-Fi più comuni sono generalmente posizionati nelle grandi stazioni, musei, biblioteche, ospedali, negozi di videocassette, hotels.

Un’alternativa alla ricerca manuale dei punti di accesso, è la ricerca fisica con un rilevatore Wi-Fi: il Wi-Fi Detector. In commercio se ne trovano di diverse forme e colori, a forma di portachiavi per esempio, grandi come una scatola di fiammiferi, ne esistono anche sotto forma di T-shirt. Tutti questi apparecchi ci comunicano la disponibilità di una connessione, con un segnale luminoso o sonoro che si attiva in presenza di una connessione accessibile. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Le T-shirt le sconsiglio, non tanto perché sono Geek, ma perché trasmettono e ricevono onde elettromagnetiche e averle a contatto diretto con il corpo non è naturalmente salutare.

Per completare l’operazione, non rimane che installare sul proprio personal computer una versione recente di Google Talk o Skype, due dei tanti programmi che permettono di telefonare con la tecnologia VoIP (voice over IP), e inserire il jack di una cuffia audio con microfono per ascoltare e parlare, se ne trovano anche da spendere molto poco.

Buona connessione libera!

6 Commenti a “Connettersi e telefonare liberi da canone e tariffe”

  • Sempre grato per queste dritte ti fui.

  • grazie Ombra :-)

    che ne dici di non inserire più la tua email quando mi commenti? è incredibile, ma il sistema continua a metterti ogni volta nello spam e io ogni volta lo meno due o tre volte e ripristino il tuo commento. credo non gli piaccia la desinenza finale dell’indirizzo di posta che usi, l’unica soluzione che vedo per evitarti di finire costantemente nello spam è appunto quella di non indicarlo nei commenti. proviamo?

  • Ombra:

    Mmmmh… mon è la mia email sono proprio io :(

    Ora provo a togliere anche il link.

  • ho abilitato manualmente entrambi i commenti, niente da fare. hai ragione tu, non è la mail che lo inceppa. ci dovremo rassegnare ad un rapporto di commenti “manuale” :-)

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“La Neolingua era distinta da quasi tutte le altre lingue dal fatto che il suo vocabolario diventava ogni giorno più sottile invece di diventare più spesso. Ogni riduzione rappresentava una conquista, perché più piccolo era il campo della scelta e più limitata era la tentazione di lasciar spaziare il proprio pensiero. Si sperava, da ultimo, di far articolare il discorso nella stessa laringe, senza che si dovessero chiamare in causa i centri del cervello”.
George Orwell, 1984

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un post di Scritti Apocrifi

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