La regola del caos
Di questi tempi assisto ad interminabili frazioni di luce accompagnate da parole sottili, spesse volte regolate dalla fisica, il più dalla logica del caos.
16 Commenti a “La regola del caos”
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“La Neolingua era distinta da quasi tutte le altre lingue dal fatto che il suo vocabolario diventava ogni giorno più sottile invece di diventare più spesso. Ogni riduzione rappresentava una conquista, perché più piccolo era il campo della scelta e più limitata era la tentazione di lasciar spaziare il proprio pensiero. Si sperava, da ultimo, di far articolare il discorso nella stessa laringe, senza che si dovessero chiamare in causa i centri del cervello”.
George Orwell, 1984
"Neolingua"
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Combattere per la pace è come fare sesso per proteggere la tua verginità.
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Se vuoi la dimostrazione concreta della regola del caos basta guardare la mia scrivania :)
scommetto che sei uno di quelli che nella confusione della sua scrivania e dei suoi cassetti riesce a trovare istantaneamente tutto quello che cerca
danzante è una parola che mi piace, bava meno. ma non si può chiedere a chi attraversa i post nei commenti di usare solo parole che piacciono, sarebbe una crudeltà. scusi la mia digressione Signorina, ma le parole che si tirano per i capelli ogni tanto disinibiscono le dita.
di questi io -invece- sfioro parole sottili e me le appiccico addosso con una bava di luce.
Di questi tempi, insomma, mi sento una lumaca danzante.
di questi tempi sballottolo a destra e sinistra… cerco una strada, in un riordino di passi…
io scrivo per associazione di idee (lumaca-bava), a volte uso parole che non piacciono. Lo so.
Scusi, Signorino. E’ che le mie dita non si sentono disinibite dalla bava, anzi ;)
ciao bella raissa :)
fiore di loto, ha fatto bene a puntualizzare, mi perdoni per la crudeltà.
la tua nuova cassettina é belizzimaaaaaaa (occhi lucidi!)
sono felice che ti piaccia, davvero. un grazie commosso
Ok, bava no.
Scintille ti piace?
si molto, grazie.
mi spieghi la logica del caos…?
:-)
C.
niente di più semplice. esiste una teoria che la spiega, la teoria del caos
Si è così, ma trovo le cose quando ormai non servono più e nemmeno le stavo più cercando :(
ah, quindi non “istantaneamente” come supponevo… capito ;-)