Io rallento
Se c’è una cosa che detesto sono quegli automobilisti che ti suonano quando ti fermi al semaforo prima che scatti il verde. Non sono ovviamente da meno quelli che ti suonano quando stai facendo attraversare un pedone o peggio ancora quelli che viaggiano a cinquanta centimetri dal tuo paraurti posteriore quando stai rispettando i limiti di velocità. Per una questione causa-effetto, io a quel punto mi trasformo in un bradipo a quattro ruote. Causa-effetto, proprio così. Rallento. Rallento fino a farli impazzire dalla rabbia. Li sento urlare nel loro piccolo abitacolo compresso, imprecare, fare gesti e dirigere questo loro ribollire in quel bottoncino che si trova al centro del volante e che si chiama clacson. A quel punto è musica per le mie orecchie. Percepisco chiaramente il flusso di rabbia che si espande a dismisura in quella scatoletta di ferro dai sedili imbottiti e poi viene ricompresso, castrato e convogliato in quel piccolo polpastrello del dito indice su quel bottoncino rotondo di plastica. Concentrato. Prima espanso, fino a che i limiti fisici dell’auto lo permettono, e poi riconcentrato. Non mi stupirei se a qualcuno in coda dietro di me gli esplodesse un dito ogni tanto. Sarebbe la degna fine di una maleducazione, la misurata punizione.
Concordo al 100% con quello che scrivi :)
Devo ammettere che ho lo stesso tuo bradipesco impulso in queste situazioni!
Poi però ho paura che l’automobilista incazzoso di turno decida di convogliare la sua rabbia non sul bottoncino rotondo ma sul mio faccino rotondo. Magari con un crick. :D
lo stesso vale per quelli che ti stanno attaccati al culo mentre guidi, che se solo sfiori il freno …
ma perchè la gente ha sempre una maledetta fretta addosso?
tu lo sai Napolino…?
:-)
C.
AAAAAAHHHH….CHE GODURIA…..FALLI SCHIATTARE!!!
è solo una questione di priorità e di valori, cara Chapucer
suonano, suonano, sono tutti musicisti!
Quant’è vero, mamma mia! E quelli che parcheggiano in doppia fila, lasciando sul parabrezza un post-it con scritto: citofonare all’indirizzo tal dei tali? Hai una soluzione anche per loro?!
c’è una sadica goduria nel rallentare e piazzarsi a 130 all’ora in autostrada nella corsia di sorpasso con la tua utilitaria proprio qaundo ti arriva quello col bmw sparato che si piazza a 10 cm dal tuo paraurti facendoti fari e strafari. io sono al limite della velocità e tu? al limite della pazienza. ingiustificato, of course. ma io ci godo, è più forte di me.
ovviamente, se non avessi visto arrivare quello sparato che ti faceva i fari già mezzo km prima, la sparata sarei stata io. oops.
effettivamente sono soddisfazioni
bravo napolino!
dal canto mio, trovo continuamente i tratti di pista ciclabile occupati da auto parcheggiate là sopra!
uno di questi giorni credo che farò il mio tragitto in bici da casa a lavoro con una bella chiave stretta in mano, e chi c’è c’è.
Sì, ci sto se rispetta alla lettera il codice della strada, ma se quello davanti a me sta col telefonino all’orecchio o si fa la passeggiata turistica ammetto di iniziare ad avvertire i sintomi di un’imminente trasformazione in Hulk!:)
(ho passato troppo tempo a Roma, mea culpa!)
p.s. Che dici: Woody Allen, ipocondriaco com’è, ad essere l’ultimo “vivente” della tua lista di riferimenti tecnici starà facendo gesti apotropaici in quantità?:)
carino da parte tua averlo notato. si, credo stia facendo scongiuri a iose.