Le Signorine più belle della festa
Dopo qualche giorno che se ne parlava, alla fine abbiamo deciso di andare a quella che, a sentirne raccontare, era la festa evento dell’anno. Importata dall’Inghilterra e inventata da due compagni di scuola di nome Bobby e Mik nel lontano settembre 1999, la prima serata School Disco venne realizzata nel ristorante Ormond situato al centro di Londra, dopo una serie di esperimenti mensili con una partecipazione relativamente scarsa, un anno dopo, nel febbraio del 2000, si svolse la prima serata ufficiale presso il Club SW1 a Victoria.
La prerogativa della festa era ed è quella di presentarsi vestiti tutti uguali e in tenuta da college: cravatta regimental, camicia bianca, pantaloni corti o lunghi fa lo stesso purché non siano jeans, gonna a plissé e nell’eventualità anche il kilt. La musica è quella delle feste scolastiche, rigorosamente scelta in un panorama pop che si trascina dalla fine degli anni ’70 fino ai primi anni ’90.
Dopo i primi tre mesi di serate ufficiali, il Club SW1 si rivela stretto e l’evento, divenuto nel frattempo molto popolare, viene spostato presso un locale più grande chiamato Vauxhall Grammar School, dove rimane da settembre del 2000 fino all’aprile del 2001. A questo punto la School Disco viene spostata presso l’Hammersmith Palais, uno dei luoghi di riferimento della musica mondiale ora demolito e chiuso.
Da luglio 2001 gli organizzatori dell’evento musicale che attrae regolarmente più di 2000 persone per volta, decidono di dare vita ad una seconda serata ogni venerdì sera all’Hanover Grand nel centro di Londra, poi successivamente spostata presso lo storico Vauxhall Grammar School e oggi non più attiva. Il 17 febbraio 2007, data della demolizione dell’Hammersmith Palais, la School Disco viene spostata al Forum in Kentish Town.
Nell’estate del 2002 la festa viene organizzata all’aperto, nel parco Clapham Common. Su un’area a verde di quasi un chilometro quadrato, una folla di circa 6.000 persone si riunisce per ballare e saltare in tenuta da scolaretti. Dal 2001 la School Disco prende piede anche al di fuori di Londra, dal 2006 arriva anche a Torino, ed è così che ieri sera abbiamo ballato come dei matti fino alle cinque del mattino. L’effetto che si trae da un’esperienza simile, oltre al divertimento e ad alla smisurata voglia di dormire del giorno successivo, è una diffusa sensazione di un immediato sentirsi a proprio agio, in una situazione tra il faceto e l’ufficiale, in cui certamente la divisa da scolaretti e abbondanti quantità di alcool aiutano ad uniformare e ad integrare la massa.
Con quelle calze a righe, i pantaloni neri piegati al ginocchio e il movimento delle anche, sulla pista da ballo non sono di certo passato inosservato, avevo il mio pubblico, che saluto cordialmente anche nel titolo.
Altri racconti sullo School Disco Party:
Ci sarebbe da stirarsela addosso una camicia così
Stasera si sgomita

l’ho sempre saputo che eri il re della pista!!
ad inizio serata qualcuno deve anche avermi domandato se ero ubriaco o drogato. mi dispiace deluderla, nessuna delle due cose, ho risposto. madre natura si deve essere dimenticata di distribuire la razionalità quando è stato il mio turno.
In qualcosa ci somigliamo, Napoli :)
Monsieur Maninafutura, lei è proprio un mascalzone!:)
Si, le signorine piu’ belle della festa, e anche le piu’ stilose…..Mi unisco ai saluti e sposo pienamente le idee espresse dal mio “fratello di ballo”…. adesso sappiamo di avere un futuro nel fantasmgorico mondo delle coreografie!!!
Grande Napo :-)
John Travolta ti fa un baffo ;-)
non dica così Signorina Claudia :)
caro Paolo, il tango e il karate si sposano sulla pista da ballo meglio di quanto non si possa immaginare ;)
immodestamente, amico Cloruro, sono un ballerino con i controcazzi, ma anche l’atmosfera piacevole e divertita del gruppo ha avuto la sua influenza sull’andamento positivo della serata
bravo!
mi piaci scatenato :)
haha, grazie.
ma questi adulti vestiti in divisa da liceali non fanno un po’ Pierino?
infatti è stata una pagliacciata
Ti sei dimenticato di salutarmi! L’ho pagato caro sto party ma che figata però… grazie di avermi depositata a casa sana e… salva?
ti ho salutata implicitamente :)
uhm…letta così ha molto di trash..
ma immagino sia stata divertente :P
infatti era anche trash
Ti sei persa una divertente sgambettata.
Teppensa com’è piccolo il mondo, ci sarei venuta pure io, non fossi alla fine rimasta a Milano.
Ganzissimo!
io abito di fronte a Clapham Common! :)
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