Stanco ma felice, dopo il III RaBlo’ alla Fiera Internazionale del Libro
Io la bellezza alla Fiera Internazionale del Libro non l’ho vista, se si esclude la Signorina apparsa in tutti i fascicoli distribuiti nei punti d’informazione e nei grandi manifesti appesi in città, quella che faceva il verso al più noto dipinto di Sandro Botticelli visibile nella Galleria degli Uffizi a Firenze.
L’ho cercata tanto, ma non l’ho trovata. Una causa della mancata presenza della bellezza della Fiera del Libro di Torino di quest’anno è da attribuire senza dubbio alla politicizzazione dell’evento. In un mondo in cui si ragiona e si agisce in termini da tifoseria da stadio, in cui non c’è interesse per il dialogo ma per lo scontro, gli organizzatori della Fiera del Libro hanno commesso anche quest’anno lo stesso errore di sempre: mettere sotto ai riflettori una Nazione invece di promuovere la cultura e chi la cultura la vive.
Un’altra causa è da cercare nella prepotente dominanza dei grandi gruppi editoriali sui piccoli. Bastava osservare la loro disposizione e la visibilità che a loro è stata offerta all’interno dei padiglioni: nel corpo centrale i grandi e nei padiglioni meno luminosi e laterali i piccoli. Non so bene come funzioni attualmente l’affitto e la distribuzione degli spazi durante le manifestazioni all’interno del Lingotto, ma una buona soluzione per rendere più omogenea la visibilità e la presenza, potrebbe essere quella di fissare un minimo di superficie ad un prezzo accessibile e aumentare percentualmente il costo dei metri quadrati successivi. La posizione andrebbe determinata casualmente e per categorie tematiche.
Non sono interessato alla cultura di massa e ai bisogni indotti da chi manipola la comunicazione, se non come fenomeno da studiare e tenendomi a dovuta distanza. Le case editrici che preferisco sono quelle piccole, perché è lì che si possono fare gli incontri più interessanti e scoprire le vere novità. E così infatti è stato. In otto ore di passeggiata all’interno della Fiera del Libro ho trovato un piccolo capolavoro, un libricino dalla copertina rossa e nera e le scritte bianche. Un disegno di malinconia e verità, di un autore che ha la capacità pungere e far pensare e del quale forse ti racconterò, perchè non è molto importante il suo nome o la bellezza di quello che ha scritto, ma il fatto che io lo abbia trovato tra tanti.
La terza causa è il costo dell’acqua. Una vergogna, più che una causa. Una bottiglietta da mezzo litro venduta a 3 euro, quando al supermercato una confezione da 6 bottiglie da un litro e mezzo costa 2 euro e 50 centesimi, è davvero la negazione della bellezza. Una differenza del 2142,86% è da denuncia penale. Mi stupisco sempre quando le estorsioni avvengono sotto agli occhi di tutti e nessuno protesta, ma nell’era dei bisogni e dei consumi tutto è lecito.
In tutta questa promessa di bellezza non mantenuta, c’è però una cosa che non mi delude mai e che anche quest’anno mi ha reso felice: il III RaBlò, con i suoi bloggers e gli amici che vi hanno partecipato. Leggersi è piacevole, curiosare e scoprire nuovi piccoli mondi in un universo di parole così grande come internet anche, ma stringersi le mani e guardarsi negli occhi è sempre un’emozione che consiglio di provare. Il blog è uno strumento di comunicazione trasversale che può offrire attimi di un’intensità straordinaria, a chi si predispone ed è capace di coglierli.
Un saluto circolare a chi ha partecipato fisicamente al III RaBlò alla Fiera Internazionale del Libro a Torino, a chi ha partecipato emotivamente, agli amici nuovi e agli amici di sempre.

l’anno prossimo anche io!!!
“Si si no, mo… mo me lo segno proprio. Cioè una cosa, non vi preoccupate”.
Commento suggerito da Massimo Troisi in “Non ci resta che piangere”.
mancava la bellezza perchè noi eravamo assenti :)
ora siamo tornati ;)
bentornati
ma certo, tu sei bella e delfi anche, però io mi riferivo alla fiera e la fiera non era bella per tutti quei motivi che ho descritto nel post.
Ma che dici!!! la bellezza c’era eccome!! vedi Me e la ragazza con il cappottino rosso ( DELPHI) che è diventato verde..sic :)
SCANDALOSO IL PREZZO DELL’ACQUA AL SALONE DEL LIBRO, MERITA UN POST
sottoscrivo.
e scrivo sotto.
sempre un ospite meraviglioso, comunque, il caro napolino.
Wood, vedi l’immagine del dipinto di Sandro Botticelli in cima al post? Bene, quella non è una toolbar ma l’immagine del post. Se la vedi, cliccaci sopra e magicamente si aprirà l’immagine grande, se non la vedi è perchè non ci sono altre immagini :)
Any case, come ti avevo gia’ anticipato..io le foto nei tuoi post non le vedo!ieri sera testato V ineria a Cocconato! validissimaed economicissima ! CANTINA DEL PONTE, prova te che sei della zona..
grazie per le anche
:)
molte prego Signorina Delfi
:(
come stanno le bollicine?
loro bene! sono ancora rubiconde…io ‘nsomma…
…lacrimuccia…
sarei tanto voluta essere con voi…sigh sigh
lacrimuccia, sarebbe stato molto carino, ma ci saranno altre occasioni vedrai.