Il mio nuovo portacenere
Non so se è capitato o capita anche a voi ogni tanto, ma in questo momento sto avendo una “botta di romanticismo”, una di quelle che fanno attorcigliare lo stomaco e desiderare o rimpiangere cose, situazioni e persone che ora non ci sono, sono lontane o sono figure del trapassato remoto. Non sto pensando a quando giocavo in quel grosso cesto di vimini con i tredici cuccioli del mio primo cane. Una stratificazione di pensieri e di ricordi remotissimi che si concentrano nello stomaco passando dalla testa. Seguirà la morte o supererò questo periodo con la follia? In ogni caso è emozionante, è incredibile quali sensazioni forti riserva la vita. Piangere per un fiore che sboccia, per una parola non detta o per una casa vuota in cui ti immagini la vita che è passata è quasi ridicolo e come se non bastasse, ho anche malinconia del futuro.
Cosa centra il titolo? Me lo domando anche io.

cosa centra il titolo?
saranno tutte le sigarette fumate in quelle occasioni. le occasioni che diventano ricordi. i mozziconi rimasti, che il mattino dopo puzzano. e tu li guardi e però. vuoi svuotare il posacenere? vuoi?
supererai questo periodo solo con la follia. o forse lo stai già superando da un po’.
no non so se lo voglio svuotare, non ancora, non so. grazie.
io sto cercando di smettere. è da quando ho iniziato a fumare che cerco di smettere. così non ho mai comprato neanche un posacenere. tanto lo stomaco quanto le testa vivono in un abbraccio perenne nella nebbia delle romanticherie mancate.
un po’ mi consola
Solo cuori fortunati hanno memoria in bianco e nero. Ce la farai, eccome se ce la farai. Tu, sì.
Nostalgicamente, continuo ad abbracciarti…
V.
grazie blues