Siamo
Siamo nella luce, nelle sue contrazioni certe volte irrispettose delle idee e delle forme, nel suo muoversi costante da un oggetto ad un altro, da una parola ad un gesto.
Siamo nella luce e nella sua capacità di introdurre variazioni al tempo e allo spazio, osservarla è il nostro compito. Annotarla, sulle superfici. Ruvide, lisce e godere della sua velocità lenta, stretta in quel desiderio di appartenenza a regole semplici in un sistema che semplice non è.

che modo educato per dirmi che sono banale. buonagiornata
non voleva essere una cattiveria, davvero.