Gli crescevano i fiori
Più parlavano e più a lui crescevano i fiori. Gli crescevano dalle dita, dalle mani e un po’ dappertutto. Gli crescevano i fiori dalla bocca e lentamente anche dalla pancia. La gente litigava, alzava la voce intorno a lui. Qualcuno urlava e si picchiava addirittura, ma più urlavano e più si picchiavano e più a lui crescevano i fiori. Poi, si sono accorti. Si sono resi conto di quanto era strana questa cosa e si sono voltati a guardarlo. E mentre lo guardavano attoniti si sono fermati, c’è stato un grande silenzio attorno. La vegetazione e i fiori continuavano a espandersi e a sbocciare. Erano come pietrificati e in un silenzio pressochè totale, mentre osservavano quello spettacolo incredibile e stupefacente. Si sentiva solo il respiro dei rami e lo sbocciare dei fiori che, uno dopo l’altro, si impossessavano delle loro caviglie e delle loro gambe, mentre lentamente ricoprivano tutto.

mi hai fatto venir voglia di rileggermi Swamp Thing…
non lo conoscevo. però lui è mostruoso, mentre questo mio accadere è quasi piacevole.
sembra uno di quei disegni a cera. di carta ruvida. animazione come di marionette.
e di sottofondo, qualcuno suona un flauto. magico.
:)
io potrei anche innamorarmi
Mi fa venire in mente “Jonathan Grass”,personaggio di una fantastica canzone di “Elio e le Storie Tese”.
@ Napolino: Swamp Thing non è mostruoso, solo diverso e comunque molto buono, un’ottima lettura.
Estremamente poetico, suggestivo e dolcissimo.
ochei tuentitri, era solo una prima impressione, mi voglio fidare del consiglio
artemisia :)
che bello rivederti animalinda
delfi, come al solito i tuoi commenti abbassano il livello qualitativo del post. grazie :)
bello proprio
arrivo qui grazie a hertz, e non posso che dire anch’io Bello proprio!
:)
grazie a tutti e tre :)
il solito scettico…finchè ero io a dirtelo non ci credevi.. buah buah buah
dovresti cambiare l’indirizzo email se non vuoi farti riconoscere :)
“gli” spunta un fiore in bocca..!! ihihihiih :-)
Ma che bello! Mi ha fatto venire in mente “L’uomo che piantava gli alberi” di J.Giono. Una lettura che consiglio a tutti. Vi impegnerà per un’oretta al massimo; caratteri grandi e disegni in bianco e nero di tanto in tanto. Bravo Napolino!! Clap! Clap! Clap! Clap! … :-)
Sono alle prime armi. E mio il commento n.18! Sorry!
per quale motivo dovrei non farmi riconoscere?
perchè 23 è uguale a baustech che è uguale a biarritz, ma li leggi i tuoi commenti? :)
certo che li leggo. forse non ti è chiaro che il blog biarritz23 è gestito da tre persone! :D
ora che me lo hai scritto si :)